(Sesto Potere) – Bologna, 15 settembre– “Sono molto soddisfatta del risultato raggiunto oggi in Assemblea legislativa. La risoluzione sull’affidamento familiare è stata approvata: il risultato politico vero è che un tema che avevo posto con forza è diventato un impegno condiviso da tutta l’Assemblea”. Così la consigliera regionale di Forza Italia Valentina Castaldini commenta l’approvazione della nuova risoluzione dedicata al sostegno alle famiglie affidatarie.
La vicenda nasce dalla risoluzione presentata da Castaldini, che chiedeva alla Regione di intervenire sulle significative differenze territoriali oggi esistenti nei contributi alle famiglie affidatarie e di valutare l’estensione dell’esperienza avviata dal Comune di Modena, che ha portato il contributo base da 517 a 780 euro mensili, prevedendo anche maggiorazioni per le situazioni di particolare fragilità.
“La maggioranza ci ha chiesto di ritirare la mia risoluzione per arrivare a un testo condiviso – spiega Castaldini –. Ho scelto di farlo perché considero più importante ottenere un risultato concreto per le famiglie affidatarie che difendere una firma. E oggi abbiamo ottenuto un voto unanime su un principio che considero fondamentale: la Regione deve fare la propria parte per rafforzare il sistema dell’affido”.
La nuova risoluzione riconosce infatti la funzione sociale, educativa e solidaristica delle famiglie affidatarie e sottolinea come la buona riuscita dei percorsi di affido richieda adeguati sostegni economici, educativi, psicologici e formativi.
Ma soprattutto il documento prende atto delle differenze esistenti nei diversi territori dell’Emilia-Romagna, sia sul piano economico sia per quanto riguarda i servizi di accompagnamento, e riconosce la difficoltà crescente nel reperire nuove famiglie disponibili all’affido.
“Questo è il punto che mi interessa maggiormente – prosegue Castaldini –: oggi la Regione riconosce ufficialmente che esiste un problema di disomogeneità territoriale e che bisogna rafforzare il sostegno alle famiglie affidatarie. È un passo avanti importante.”.
La risoluzione impegna infatti la Giunta a promuovere un atto di indirizzo regionale per rafforzare il sistema dell’affido, ridurre le disomogeneità territoriali e favorire livelli quanto più possibile omogenei di sostegno economico, educativo, psicologico e sociale alle famiglie affidatarie, nel rispetto delle competenze degli enti locali. Prevede inoltre iniziative di promozione e sensibilizzazione dell’affido e la valorizzazione delle buone pratiche già presenti nei diversi distretti.

