(Sesto Potere) – Forlì – 22 agosto 2026 – “Un’altra doccia fredda per le famiglie dei bambini della scuola Manzoni. Così si può riassumere il pomposo comunicato stampa dell’Amministrazione nel quale viene vantata, come se fosse un titolo di merito, la messa a disposizione di un solo autobus per il trasporto gratuito di non più di 50 bambini rispetto agli oltre 140 quaranta che, da quest’anno, a seguito della chiusura della Manzoni decisa dal Comune, dovranno raggiungere la più lontana scuola Dante Alighieri per frequentare le lezioni. Peccato che solo pochi mesi fa la Giunta, per tacitare le forti proteste delle famiglie, avesse garantito il servizio di trasporto a chiunque ne avesse fatto richiesta, indipendentemente da requisiti particolari o disponibilità di bilancio”: scrivono in una nota congiunta i gruppi consiliari comunali di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, e Rinnoviamo Forlì.
“Oggi tuttavia l’Amministrazione viene meno alle promesse e comunica alle famiglie, naturalmente a cose fatte, che il servizio verrà garantito solo a coloro che finiranno nelle prime posizioni di una graduatoria compilata sulla base di vari parametri. Si tratta di un comportamento inaccettabile, che è però perfettamente in linea con la condotta tenuta dalla Giunta fin dalla decisione di chiudere la Manzoni, annunciata dalla mattina alla sera con un articolo di giornale senza aver minimamente attuato un percorso di confronto con le famiglie, i docenti e il personale scolastico”: aggiungono i gruppi consiliari comunali di opposizione.
“Vale la pena sottolineare che la chiusura della scuola, destinata a lasciare uno dei quartieri più popolosi della città senza presidi educativi e sociali, era stata giustificata sulla base di “gravi ragioni di inagibilità”, che tanto gravi poi non dovevano essere visto che oggi l’Amministrazione intende destinarla a sede per associazioni. Un’incongruenza palese che dimostra che l’unico criterio su cui si è basata la scelta del Comune è stato quello del risparmio economico, a spese dei servizi educativi di prossimità e dell’intero territorio del Foro Boario e di San Benedetto”: sostengono il Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, e Rinnoviamo Forlì.
“La stessa logica è oggi applicata al servizio di navette e le vanterie dei comunicati stampa non possono nascondere il fatto che ciò che era stato promesso a tutti verrà, alla fine, garantito a un terzo o poco più dei bambini. Ciò che sta accadendo è quindi doppiamente grave, perché da un lato l’Amministrazione viene meno, per l’ennesima volta, ad un impegno preso con i cittadini e dall’altro mostra di ritenere che la scuola e l’educazione siano un costo da tagliare e non invece una risorsa preziosa per tutta la comunità”: conclude la nota congiunta dei gruppi consiliari comunali di centrosinistra e M5S.

