sabato, Giugno 6, 2026
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Modena, messaggi d’odio verso la premier Meloni. La condanna del sindaco, del consiglio comunale e di FdI

(Sesto Potere) – Modena – 6 giugno 2026 – Nella notte tra il 4 e il 5 giugno sono apparse nuove scritte nell’anfiteatro del Bonvi Parken di Modena, che proprio il pomeriggio precedente era stato oggetto di un intervento di ripulitura da parte di operai incaricati dal settore Lavori Pubblici.

In particolare, tra le scritte che sono state vergate con vernice rossa e nera, una fa riferimento in modo inaccettabile alla Presidente del Consiglio.

Il sindaco Massimo Mezzetti condanna in modo netto il gesto e quanto è stato scritto in riferimento alla presidente Meloni: “Ho già detto e lo ripeto, vedo troppo odio e violenza verbale in giro, non bisogna mai sottovalutare questo clima. Modena è altro e su questo dobbiamo continuare a insistere con tenacia, isolando chi compie questi gesti che non rappresentano la comunità”.

Come già avvenuto il Comune annuncia che interverrà per ripristinare l’anfiteatro del Bonvi Parken che sarà anche uno dei luoghi dell’Estate Modenese 2026, all’interno della rassegna Connessioni Urbane.

Anche il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri, insieme a tutti i gruppi consiliari, esprime la più ferma condanna per le scritte d’odio ricomparse questa mattina all’anfiteatro del Bonvi Parken dopo che quelle precedenti erano state rimosse dal Comune nella giornata di ieri.

“Si tratta di un gesto inaccettabile che colpisce non solo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ma i principi fondamentali del confronto democratico e del rispetto delle istituzioni – ha dichiarato il presidente Carpentieri a nome di tutto il Consiglio comunale – Di fronte a manifestazioni di odio e intolleranza non possono esserci ambiguità, il dissenso politico deve sempre esprimersi nel rispetto delle persone e delle regole della convivenza civile”. “Come membri del Consiglio comunale e come cittadini – ha concluso il presidente parlando a nome di tutti gruppi che compongono l’assemblea modenese – non possiamo che rinnovare la nostra condanna verso ogni forma di violenza verbale e di incitamento all’odio,  ribadendo l’impegno a difendere i valori del dialogo democratico e del rispetto reciproco”.

E si registra anche l’intervento della deputata modenese di Fratelli d’Italia Daniela Dondi che nella sua pagina social pubblica la foto della scritta minacciosa (vedi in alto), esprime “ferma condanna” e commenta: “A poche ore dall’intervento di pulizia dell’anfiteatro del Bonvi Parken, qualcuno ha pensato di tornare a imbrattare uno spazio pubblico con nuove scritte vandaliche, arrivando persino a rivolgere insulti e riferimenti vergognosi al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Non si tratta di “goliardia” o di semplice vandalismo. È l’ennesima manifestazione di un clima di odio che troppo spesso viene minimizzato o addirittura giustificato quando colpisce chi la pensa diversamente. Chi crede nella democrazia deve condannare senza esitazioni questi episodi, indipendentemente dall’appartenenza politica. Le idee si combattono con altre idee, non con gli insulti, le minacce e il degrado dei beni pubblici. Esprimo la mia piena solidarietà al Presidente Meloni e ringrazio chi sarà chiamato nuovamente a ripulire ciò che pochi irresponsabili hanno deturpato. I costi di questi gesti ricadono sull’intera collettività”.