(Sesto Potere) – Longiano – 17 agosto 2026 – Mercoledì 19 agosto alle ore 21, nella suggestiva Corte del Castello Malatestiano di Longiano, l’Associazione Culturale La Corte delle Arti, in collaborazione con la Fondazione Tito Balestra, presenta “Qualcosa dell’Anima”, uno spettacolo teatrale ispirato a Gli archetipi dell’inconscio collettivo di Carl Gustav Jung e a Donne che corrono con i lupi di Clarissa Pinkola Estés.
Con la regia di Angela Bocchino e Rossella Mastore, la pièce conduce il pubblico in un intenso percorso tra fiaba, simbolo e mito, esplorando il tema degli archetipi junghiani e il loro legame con la ricerca della propria identità più autentica.
Attraverso la metafora del viaggio, un viaggiatore, interpretato da Lorenzo Borghetti, unico interprete maschile in scena, incontra otto figure femminili, incarnazione degli archetipi dell’inconscio collettivo. Un cammino che invita a superare stereotipi e convenzioni per riscoprire quella dimensione profonda e universale che accomuna ogni essere umano.
La voce narrante di Francesca Faenza accompagna le diverse tappe del percorso scenico, mentre le scenografie originali di Angela Bocchino e Rossella Mastore e l’opera scultorea realizzata dallo stesso Lorenzo Borghetti contribuiscono a creare un’atmosfera evocativa, sospesa tra realtà e immaginazione.
L’ispirazione nasce dalla riflessione di Carl Gustav Jung sull’esistenza di un inconscio collettivo, patrimonio condiviso dell’umanità, popolato da immagini primordiali – gli archetipi – che continuano ad abitare il nostro immaginario e a orientare il nostro cammino interiore. Da questa visione prende vita uno spettacolo che non intende offrire una lezione teorica, ma un’esperienza emotiva e poetica, capace di suggerire domande, suscitare riflessioni e riportare l’attenzione su quella voce profonda che ciascuno custodisce dentro di sé.
“Qualcosa dell’Anima” è un viaggio nel bosco della coscienza, un rito di conoscenza che mette in dialogo luce e ombra, femminile e maschile, ragione e intuizione, accompagnando lo spettatore in un’esperienza teatrale intensa e ricca di suggestioni.
L’ingresso è a offerta libera e l’intero ricavato della serata sarà devoluto a sostegno delle attività della Fondazione Tito Balestra.–

