(Sesto Potere) – Forlì – 25 settembre 2026 – Sconcerto di Ugl Romagna e Ugl Sicurezza civile il sindacato di categoria che tutela i lavoratori della vigilanza privata, della security, della safety e dei servizi fiduciari , per la bocciatura ad opera della maggioranza di centrosinistra in consiglio comunale a Cesena della mozione, presentata ieri da Marco fantini (FdI), che chiedeva l’attuazione della norma (l’articolo 8-bis del Decreto Sicurezza 23 del 2026) che consente ai Comuni di istituire stalli di sosta esclusivi e protetti per i furgoni blindati dei portavalori.
“A nostro parere si è trattato di un ‘no’ pregiudiziale e ideologico che respinge inspiegabilmente la possibilità di garantire maggiore sicurezza ai lavoratori di un comparto da sempre esposto al rischio di violenza e assalti”: spiega Filippo Lo Giudice, segretario territoriale di Ugl Romagna.
“L’obiettivo principale della norma che il Comune di Cesena non ha voluto adottare è l’abbattimento del cosiddetto “rischio marciapiede”: la fase più critica del trasporto valori, ovvero il tragitto a piedi che le guardie giurate compiono con i plichi di denaro tra il veicolo e la banca, l’ufficio postale o il bancomat. E le cronache ci ricordano ogni giorno che i portavalori sono quotidianamente esposti alla criminalità grande e piccola”: ricorda Filippo Lo Giudice.
“La norma prevede per i Comuni la possibilità di: realizzare strisce gialle e segnaletica dedicata per creare aree di sosta riservate in prossimità di obiettivi sensibili come istituti bancari, uffici postali e punti della grande distribuzione; sistemare fittoni e dissuasori di sosta per impedire che automobili o altri mezzi privati occupino abusivamente questi spazi critici, e concedere l’accesso prioritario alla corsia di emergenza per i portavolori, oltre ai parcheggi dedicati. Cosa c’è di così strano in questa normativa? Perché la maggioranza consiliare di centrosinistra e il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, hanno detto di no? Per caso si aspetta un assalto ai portavalori, magari con feriti e morti, per intervenire?”: si chiede il segretario territoriale di Ugl Romagna.
“Su questo tema – la sicurezza dei lavoratori, tutti i lavoratori – il nostro sindacato conduce da anni una battaglia inflessibile. E continueremo a condurla, portando lo stesso testo che è stato bocciato dal Comune di Cesena nei principali Comuni della Romagna, così mettiamo alla prova i sindaci che a parole dicono di voler tutelare da ogni rischio i lavoratori salvo poi, nei fatti, non agire come si dovrebbe”: conclude Filippo Lo Giudice.

