(Sesto Potere) – Forlì – 3 ottobre 2026 – Grande interesse e un grande afflusso di persone anche oggi al banchetto di Forza Italia a Forlì, dove è proseguita la raccolta firme sulle liste d’attesa in sanità.
«La partecipazione di oggi testimonia quanto questo problema sia sentito – dichiara Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale vicaria di Forza Italia in Emilia-Romagna –. Le persone si fermano, firmano e raccontano le difficoltà che incontrano per prenotare una visita o un esame. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, i cittadini chiedono che la sanità migliori davvero, con risposte concrete e tempi compatibili con le loro necessità di cura».
Tra le segnalazioni raccolte oggi, una riguarda l’impossibilità di prenotare un ecocolordoppler dei tronchi sovraortici. «Ci è stato riferito che le prenotazioni risultano chiuse e che non sarebbe possibile fissare un appuntamento nemmeno per il 2027 – spiega Rosaria Tassinari –. Secondo la stessa testimonianza, rivolgendosi al privato l’esame si può invece effettuare in una settimana, pagando tra gli 80 e i 100 euro. Chiediamo che questa situazione venga verificata e che al cittadino sia indicato un percorso concreto per ottenere la prestazione».
«Una prenotazione chiusa lascia il paziente senza una data e senza una prospettiva – prosegue Rosaria Tassinari –. Chi ha disponibilità economica può cercare una soluzione a pagamento; chi non può permetterselo rischia di rinviare un controllo necessario. Il diritto alla salute non può dipendere dal reddito. È su questa distanza tra ciò che viene dichiarato e ciò che le persone vivono ogni giorno che chiediamo alla Regione e alle aziende sanitarie di intervenire».
La raccolta firme affianca l’attività di ascolto e assistenza promossa da Forza Italia. «Con la piattaforma gratuita Lista Amica aiutiamo i cittadini a segnalare liste chiuse e appuntamenti oltre i tempi previsti, facilitando la richiesta di intervento all’azienda sanitaria e al Difensore civico regionale – sottolinea Rosaria Tassinari –. Vogliamo rendere più semplice l’attivazione delle procedure di tutela e far conoscere strumenti che molti pazienti ignorano».
«La partecipazione al banchetto ci consegna una richiesta chiara: poter contare sul servizio sanitario quando se ne ha bisogno – conclude Rosaria Tassinari –. Continueremo a raccogliere le segnalazioni e a chiedere risposte puntuali. I cittadini vogliono poter prenotare una visita, ottenere un esame e ricevere le cure nei tempi appropriati: è su questi risultati che si misura il miglioramento della sanità».

