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Legalità e valore d’impresa, a Ravenna due incontri in collaborazione con Unibo e Master Pio La Torre

(Sesto Potere) – Ravenna – 15 ottobre 2026 – 15 ottobre 2026 – Presidenti di cooperative, legali rappresentanti e consiglieri di amministrazione, avvocati, commercialisti, professionisti, responsabili delle risorse umane, della sicurezza e dei sistemi organizzativi: queste alcune dellle categorie a cui si rivolge il seminario operativo dal titolo “Strumenti a presidio del valore impresa” che si terrà nelle mattinate di giovedì 22 ottobre e mercoledì 6 novembre nella sala Nullo Baldini di Ravenna, in via Faentina 106. 

L’obiettivo è sensibilizzare il mondo imprenditoriale e professionale sugli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione per rafforzare la legalità e l’organizzazione aziendale, riducendo il rischio di infiltrazioni illecite nelle aziende. 

Il corso è completamente gratuito per i partecipanti. Per iscriversi occorre compilare il modulo al link: https://bit.ly/20261022seminario.

La giornata di giovedì 22 ottobre si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali del presidente di Legacoop e Federcoop Romagna, Paolo Lucchi. 

La responsabile scientifica del progetto, Stefania Pellegrini, ordinaria all’Università di Bologna e direttrice del Master “Pio La Torre”, affronterà quindi il tema dell’etica imprenditoriale intesa come presidio di legalità e strumento di tutela del valore aziendale. 

A seguire interverranno la penalista Stefania Di Buccio e il referente di Federcoop Romagna per gli adeguati assetti organizzativi Luca Petrone. 

Prima della tavola rotonda finale tra professionisti ed imprenditori sulle criticità e sulla complessità di adeguamento alle normative, Federcoop Romagna presenterà un questionario dedicato alla “compliance integrata”, che unifica tutti i controlli, i protocolli e le procedure in un unico sistema di direzione e controllo coordinato.

Mercoledì 6 novembre, sempre alle 9, i lavori riprenderanno con la referente per i modelli organizzativi 231 di Federcoop Romagna, Laura Principe, e gli interventi tecnici degli esperti Luca Dal Prato, Aleandra Argentieri, Astrid Merlini e Antonella Ricci. Anche questo secondo appuntamento si concluderà con un tavolo di confronto aperto tra relatori ed esponenti del tessuto produttivo locale.

«È una iniziativa di cui andiamo orgogliosi – dice il presidente di Legacoop e Federcoop Romagna, Paolo Lucchi – e che nasce da una collaborazione che abbiamo avviato con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna, il master universitario “Pio La Torre” in Gestione e riutilizzo dei beni sequestrati e confiscati e la Regione. Il tema trattato dal seminario è di particolare attualità, perché riguarda non solo obblighi normativi, ma un aspetto fondamentale dell’etica cooperativa: la cooperazione, infatti, è da sempre un presidio di legalità e grazie a Federcoop Romagna è al fianco delle imprese per fornire formazione,  strumenti concreti e modalità specifiche per affiancare gli amministratori in tutti i loro adempimenti».