(Sesto Potere) – Faenza, 21 agosto 2026 – “Anche quest’anno i dati del bilancio semestrale testimoniano l’ottimo andamento della gestione e la solidità della Banca” afferma Giuseppe Gambi, (nella foto) Presidente della BCC ravennate, forlivese e imolese. “In questo modo il nostro istituto – aggiunge Gambi – può dare piena realizzazione alla mission statutaria con la possibilità di proseguire il sostegno a favore di attività sociali, assistenziali e culturali per il territorio e di rafforzare la possibilità di concedere credito a imprese e famiglie. Continua, inoltre, la crescita nei numeri dei clienti e dei Soci. A giugno 2026 i clienti complessivi ammontavano a 166.366 tra privati e imprese e la base sociale era giunta a oltre 44.300 Soci, confermando la fiducia nella nostra cooperativa di credito”.
“LA BCC – continua il Presidente della BCC ravennate, forlivese e imolese – , dando seguito all’art. 2 dello Statuto Sociale, garantisce numerosi vantaggi e agevolazioni per i Soci. Per questo motivo dal 2026 abbiamo ampliato il nostro Progetto Tutela Socio, offrendo a ciascuno la possibilità di usufruire di un bonus manifestazione sociale e fino a 9 bonus commerciali per le tipologie di prodotti sottoscritte, per favorire la diffusione della cultura assicurativa, della previdenza e della finanza sostenibile”.
Il Direttore Generale, Gianluca Ceroni, esprime “notevole soddisfazione per il risultato del primo semestre, con un utile netto di 31,3 milioni di euro”.
La soddisfazione riguarda anche la crescita delle masse intermediate: il Prodotto Bancario Lordo, ovvero la somma di raccolta totale e finanziamenti concessi, ha superato 11,5 miliardi di euro, in forte crescita rispetto a fine 2025. L’incremento riguarda sia la componente della raccolta, in cui la nostra BCC si conferma un interlocutore affidabile, che la componente della concessione di credito, con impieghi che sono prossimi ai 3,9 miliardi di euro, in crescita e controtendenza rispetto al dato fatto registrare dal sistema bancario nel suo complesso.
LA BCC ha proseguito il percorso di rafforzamento del patrimonio, che si attesta a 682 milioni di euro, con un coefficiente di solidità patrimoniale (Total Capital Ratio) al 29,12%, più che doppio rispetto ai livelli minimi richiesti dalla vigilanza bancaria, ampliando ulteriormente la possibilità di concedere credito a sostegno del territorio.
Infatti, LA BCC nel primo semestre 2026 ha concesso 2.654 mutui per complessivi 350 milioni di euro, con erogazioni in crescita a favore delle imprese. Alle famiglie la BCC ha garantito un importante sostegno per l’acquisto o la ristrutturazione della casa (1.431 mutui per 187 milioni di euro).
Nella propria attività di sostegno al territorio LA BCC ha dimostrato anche una forte attenzione ai temi ESG, relativi alla sostenibilità ambientale (es: finanziamenti per riqualificazione / efficientamento energetico) e sociale (es: finanziamenti con accesso al Fondo di garanzia per la prima casa, operazioni di microcredito) erogando oltre 36 milioni di euro con oltre 275 operazioni di credito.
Ottima anche la qualità del credito: l’indice di rischiosità della BCC si conferma su livelli considerati ottimali (0,57% di crediti deteriorati netti sul totale impieghi; 0,06% le sofferenze nette).

