(Sesto Potere) – Meldola – 7 luglio 2026 – La prima edizione di “Corri per la Vita” ha tagliato il suo traguardo più importante. Dopo aver portato quasi 1.000 persone a correre e camminare insieme per la ricerca oncologica il 12 aprile, nei giorni scorsi la manifestazione ha raggiunto il suo obiettivo più concreto ed emozionante: la consegna all’IRST “Dino Amadori” IRCCS di 15.000 euro, tutti destinati a finanziare un progetto di ricerca sul tumore della mammella.
Il grande successo è stato celebrato durante un incontro all’IRST tra i promotori dell’iniziativa sportivo-benefica, Carolina Rotondo e Gabriele Bravi, Elisabetta Guidi di Forlì Trail Asd – associazione che ha contribuito all’organizzazione – Gabriele Buono e Silvio Servadei (presidente e vicepresidente della Protezione Civile di Meldola, i cui volontari hanno dato supporto affinché l’evento si svolgesse in sicurezza), il Sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci e le assessore Giovanna Piolanti e Giada Severi.
“Il valore di questa iniziativa sta nell’aver dimostrato che sport, solidarietà e ricerca possono correre insieme. Ognuno secondo il proprio passo, come hanno fatto le centinaia di partecipanti lungo il percorso, ma tutte e tutti verso lo stesso traguardo. Quando percorsi così diversi si incontrano, nascono risultati come quello che festeggiamo oggi. Mi auguro che questa sia soltanto la prima di tante primavere da condividere; intanto grazie a Carolina e Gabriele per aver realizzato questo sogno, a Forlì Trail, agli sponsor, ai volontari e al Comune per averli accompagnati” ha detto Martina Rosticci, Direttrice sanitaria IRST.
“Questa iniziativa ci permetterà di far crescere concretamente il nostro progetto di ricerca. Grazie ai fondi raccolti potremo eseguire più analisi di laboratorio; esami i cui costi molto alti rappresentano l’ostacolo più alto per i nostri studi. Ogni analisi in più significa nuovi dati, nuove informazioni e una maggiore possibilità di comprendere i meccanismi della malattia” sottolinea Michela Palleschi, oncologa dell’équipe IRST dedicata ai tumori femminili e coordinatrice del progetto finanziato. In particolare, infatti, lo studio punta a comprendere i meccanismi con cui il tumore della mammella sviluppa resistenza ai trattamenti, analizzando il materiale genetico e le proteine coinvolte in questi processi. I dati molecolari saranno quindi integrati con quelli ottenuti dagli esami di diagnostica per immagini e di medicina nucleare, secondo un approccio traslazionale e multidisciplinare.
“Un grande grazie a Carolina e Gabriele il cui entusiasmo, passione e impegno hanno portato a qualcosa di davvero emozionante e inaspettato. La risposta che “Corri per la Vita” ha saputo raccogliere conferma quanto il nostro territorio creda nel valore della ricerca e della solidarietà. Quasi mille persone hanno scelto di esserci e, grazie alla loro partecipazione, oggi vediamo consegnare un contributo concreto alla ricerca. Come Amministrazione comunale siamo felici di aver accompagnato questa iniziativa e auspichiamo che rappresenti soltanto il primo capitolo di una lunga storia.” ha aggiunto Roberto Cavallucci, Sindaco di Meldola.
Chiusa formalmente la prima edizione, il pensiero non può che andare al prossimo anno. Ad anticiparlo gli ideatori di “Corri per la vita”, Carolina Rotondo e Gabriele Bravi: “Il futuro? Siamo pronti per il 2027; è vero, con la prima edizione siamo partiti benissimo, oltre le aspettative, ma abbiamo delle idee per far crescere l’iniziativa. Stiamo già valutando la data e vorremmo fosse ancora ad aprile, ma l’importante è non farla coincidere con altre gare competitive o solidali: ciò che conta è che ci siano tutte le condizioni perché partecipi il maggior numero possibile di persone.”

