(Sesto Potere) – Forlì – 15 luglio 2026 – Il Governo ha impresso un’accelerazione decisiva alla messa in sicurezza e all’ammodernamento delle infrastrutture idriche nazionali, destinando risorse fondamentali anche al territorio emiliano-romagnolo.
“Si tratta di un piano d’azione lungimirante che dimostra una chiara visione politica: contrastare gli effetti ormai tangibili dei cambiamenti climatici non attraverso interventi estemporanei, ma mediante una strategia di lungo periodo basata su opere strutturali, capaci di rendere il territorio realmente resiliente alle sfide del futuro”: spiega Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia e coordinatrice del partito per la Romagna.
“Con questo importante stanziamento complessivo di 431.851.660,04 euro per la nostra regione, il Governo dimostra una straordinaria attenzione verso la Romagna e l’intero territorio emiliano-romagnolo. Con questi investimenti, superiamo la logica dell’emergenza per adottare quella della prevenzione strutturale”, aggiunge Rosaria Tassinari.
“Desidero esprimere un sentito ringraziamento al sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Tullio Ferrante, per la costante attenzione riservata alle esigenze del nostro territorio e per l’impegno profuso nel dare risposte concrete. Un ringraziamento particolare va anche all’assessore all’Ambiente del Comune di Forlì, Giuseppe Petetta, per l’impegno costante nel monitorare le necessità del nostro territorio e per la proficua sinergia istituzionale”: continua Rosaria Tassinari.
“La visione del Governo è chiara: dobbiamo agire con determinazione per mitigare gli impatti del cambiamento climatico, proteggendo le nostre comunità dalle alluvioni e garantendo, al contempo, la risorsa idrica necessaria al nostro settore primario. Il piano di interventi finanziati punta in particolare alla protezione dei territori e all’ottimizzazione del sistema idrico”: aggiunge Rosaria Tassinari.
Tra le opere di maggior rilievo destinate al territorio romagnolo spiccano:
- Fosso Vecchio (Bagnacavallo e Cotignola, in provincia di Ravenna): 37 milioni di euro per la costruzione di una cassa di espansione, gestita dal Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale.
- Fiume Marecchia: 15 milioni di euro per il recupero di bacini di ex cava a cura del Consorzio di Bonifica della Romagna, destinati allo stoccaggio idrico per soccorso e distribuzione irrigua nella Bassa Valmarecchia, in provincia di Rimini.
- Diga di Ridracoli, in provincia di Forlì-Cesena: 1,3 milioni di euro per interventi mirati alla sicurezza sismica, gestiti da Romagna Acque S.p.A..
- Diga di Mondaino, in provincia di Rimini: 1 milione di euro per la manutenzione straordinaria degli impianti e la modernizzazione della strumentazione di controllo, con il Comune di Mondaino in qualità di soggetto attuatore.
- Diga di Conca, nel riminese: 125.000 euro dedicati anch’essi al potenziamento della sicurezza sismica, opera affidata a Romagna Acque S.p.A..
“La nostra azione politica prosegue con l’obiettivo di tutelare il territorio e chi lo vive ogni giorno. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’esecuzione di questi cantieri, affinché le risorse si trasformino rapidamente in opere finite e funzionali al servizio dei cittadini e del nostro ecosistema produttivo”: conclude la coordinatrice di Forza Italia per la Romagna Rosaria Tassinari.

