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Inaugurata la SP 33 bis ‘Del Compito’, opera strategica che collega la SS9 via Emilia e il casello autostradale A14 ‘Valle del Rubicone’ 

(Sesto Potere) – San Giovanni in Compito (Savignano sul Rubicone) – 23 settembre 2026 – È stata inaugurata questa mattina la Strada provinciale 33 bis ‘del Compito’, alla presenza del Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, del Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca e dei nove Sindaci dell’Unione dei Comuni Rubicone e Mare.

La nuova infrastruttura, corrispondente a un investimento complessivo di 10 milioni di euro, rappresenta un intervento strategico della Provincia relativo alla viabilità del territorio e il collegamento tra la SS9 ‘Via Emilia’, in località San Giovanni in Compito, e il casello autostradale A14 ‘Valle del Rubicone’.

La nuova infrastruttura si sviluppa nel territorio della Provincia di Forlì-Cesena, interessando i Comuni di Gatteo, Gambettola, Longiano e Savignano sul Rubicone. L’intervento principale è stato finanziato, attraverso la Regione Emilia-Romagna, con un contributo CIPE attraverso risorse FSC 2014-2020.

L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 7 milioni di euro, dei quali 4.694.753,51 euro destinati ai lavori. L’impresa esecutrice dell’intervento è stata I.G.T. Impresa Generale Torri Srl. A questi si sommano ulteriori 3 milioni per altre opere.

I commenti

“L’opera – commenta il presidente della Provincia, Enzo Lattuca – si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione del territorio, che comprende anche la realizzazione del Parco archeologico in rete della Valle del Rubicone, coniugando interventi sulla mobilità, sicurezza stradale e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico. La funzione di questo intervento è quella di proseguire nel percorso avviato con l’apertura del nuovo casello del Rubicone, che ha rappresentato probabilmente il principale investimento infrastrutturale realizzato su questo territorio negli ultimi vent’anni. Il nuovo casello, tuttavia, scontava la presenza di un collegamento ancora problematico con le due principali arterie stradali: la via Emilia da un lato e la strada statale Adriatica dall’altro. Con questo intervento stiamo lavorando proprio per realizzare un collegamento più rapido ed efficace tra questi importanti assi viari. Siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto e vogliamo ringraziare tutti i dipendenti della Provincia che, nel corso degli anni, hanno lavorato a questo progetto, così come i sindaci dei Comuni del Rubicone, che hanno creduto in questa progettualità e l’hanno sostenuta. Un ringraziamento va naturalmente anche alle imprese, ai tecnici e a tutte le maestranze che hanno lavorato concretamente alla realizzazione dell’opera”.

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“La strada inaugurata oggi – commenta il Presidente Michele de Pascale – dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale investire sulla collaborazione tra enti per portare concretezza nell’azione istituzionale a beneficio delle cittadine e dei cittadini. Quest’opera da 10 milioni di euro, resa possibile grazie al contributo CIPE e alle risorse regionali e statali, risponde a un’esigenza molto sentita dal territorio: alleggerire il traffico pesante dai centri abitati e migliorare il collegamento tra la Via Emilia e il casello autostradale della Valle del Rubicone. Non stiamo parlando solo di oltre tre chilometri di nuova strada, ma di un intervento strategico che unisce la fluidità della mobilità alla sicurezza stradale, alla mitigazione ambientale e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico locale, come dimostra il progetto del Parco archeologico in rete. Continueremo a lavorare su questa strada, garantendo il completamento delle opere accessorie come le barriere acustiche e l’adeguamento del cavalcaferrovia, per offrire a chi vive, lavora e fa impresa in questi luoghi, infrastrutture sempre più moderne, sicure e sostenibili”.

Una nuova viabilità per alleggerire il traffico nei centri abitati

La realizzazione della SP 33 bis nasce dall’esigenza di alleggerire i flussi di traffico che interessano la SS9 tra San Giovanni in Compito e l’intersezione con la SP33 nel territorio di Savignano sul Rubicone, oltre al tratto della SP33 adiacente all’abitato di Gatteo. La nuova infrastruttura crea dunque un collegamento più diretto verso il casello autostradale ‘Valle del Rubicone’, distribuendo diversamente i flussi di traffico sulla rete viaria provinciale. L’intervento ha inoltre previsto specifiche misure di mitigazione degli impatti ambientali come la realizzazione (in fase di conclusione) di barriere acustiche fonoassorbenti e la realizzazione di adeguati fossi di guardia.

Oltre tre chilometri di nuova strada

Il progetto si sviluppa per circa 3.080 metri, articolati in tre tratti principali. Il tratto iniziale, lungo circa 1.336 metri, parte dalla rotatoria esistente sulla SS9 “Via Emilia”, al km 16+400 circa, e arriva fino allo scavalco ferroviario in corrispondenza dell’esistente cavalcaferrovia sulla linea Bologna-Ancona. Il tratto centrale, di circa 690 metri, collega il cavalcaferrovia alla nuova rotatoria realizzata in corrispondenza dell’intersezione tra le strade comunali Gualdo e Termine II e la SP62 “Gambettola”. Il tratto finale, lungo circa 940 metri, prosegue dalla nuova rotatoria fino all’innesto con la rotatoria realizzata dal Comune di Gatteo in via Lise Meitner, assicurando il collegamento diretto con il nuovo casello autostradale di Gatteo – Valle del Rubicone, a servizio dell’A14 Bologna-Bari-Taranto.

Barriere acustiche e adeguamento del cavalcaferrovia

L’aumento dei costi delle materie prime e il conseguente aggiornamento dei prezzari hanno reso necessario procedere con ulteriori stralci per completare alcune opere, tra cui le barriere fonoassorbenti e gli interventi strutturali di adeguamento del cavalcaferrovia. Per queste opere sono stati attivati ulteriori canali di finanziamento.

Adeguamento del cavalcaferrovia

L’intervento è finanziato con 1.700.000 euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; 500.000 euro a carico della Provincia di Forlì-Cesena. L’impresa esecutrice è Super Asfalti S.r.l., con sede a Roncofreddo. I lavori sono stati consegnati il 31 agosto e saranno conclusi nell’estate 2027.

Barriere acustiche

L’intervento per la realizzazione delle barriere acustiche è finanziato con 820.000 euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito del programma straordinario di manutenzione della rete viaria delle Province e delle Città metropolitane. I lavori sono stati consegnati all’inizio dell’anno e sono attualmente in corso, con conclusione prevista entro il mese di ottobre.