(Sesto Potere) – Forlì – 5 giugno 2026 – Non semplici esercizi scolastici, ma veri e propri prodotti educativi destinati alla comunità. È questo il risultato del lavoro degli alunni della classe 2ª C della scuola primaria “Don Milani”, che nella mattinata di mercoledì 3 giugno hanno consegnato alla sindaca Milena Garavini e all’assessora alle Politiche scolastiche Carlotta Artusi una serie di ebook in lingua inglese realizzati durante l’anno scolastico.
Nell’ottica di una collaborazione tra scuola e istituzioni, gli ebook realizzati dai bambini saranno messi a disposizione della cittadinanza e consultabili presso la Biblioteca Comunale “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli, trasformando così un’attività didattica in una risorsa educativa aperta a tutta la comunità.
Il progetto è stato coordinato dall’insegnante Sabrina Bazzoli, nel cui team è presente anche l’insegnate Rossana Versari, in collaborazione con la collega Erica Bertoni e con l’editor designer Cristina Ortali. L’iniziativa nasce dalla volontà di rendere gli studenti protagonisti attivi del proprio apprendimento, attraverso un percorso avviato fin dalla classe prima che ha permesso di sviluppare competenze linguistiche, digitali, creative e collaborative.
Il lavoro si inserisce nell’approccio trialogico dell’apprendimento, oggetto di ricerca e formazione coordinati dalla professoressa Nadia Sansone dell’Università “La Sapienza” di Roma, e nelle pratiche promosse da INDIRE – Biblioteca dell’Innovazione, il portale del Ministero dell’Istruzione dedicato alle esperienze di didattica innovativa nelle scuole italiane. Integrando questo approccio con la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), gli alunni si sono trasformati in veri e propri “piccoli insegnanti” di lingua inglese, ideando e realizzando ebook pensati per aiutare altri bambini ad apprendere vocaboli ed espressioni attraverso contenuti semplici e coinvolgenti.
“Questo progetto – afferma Milena Garavini – dimostra quanto la scuola possa essere un motore di innovazione e partecipazione per tutta la comunità. I bambini della Don Milani non solo hanno imparato, ma hanno anche creato qualcosa di utile per altri bambini e per le famiglie. Portare questi ebook in biblioteca significa aprire la scuola alla città e valorizzare il talento e la creatività dei più piccoli”. “Questo lavoro rappresenta al meglio la scuola che vogliamo promuovere: una scuola aperta, innovativa e capace di mettere gli studenti al centro. Attraverso metodologie come il CLIL e l’approccio trialogico, i bambini diventano protagonisti attivi e produttori di conoscenza”, aggiunge l’assessora Carlotta Artusi.

