(Sesto Potere) – Castrocaro – 26 agosto 2026 – Come l’amministrazione comunale di Forlì ha già annunciato, anche il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole ha chiesto formalmente all’Agenzia Regionale di Protezione Civile la dichiarazione dello stato di emergenza dopo l’evento atmosferico straordinario che ha sconvolto la località nel primo pomeriggio del 21 agosto.
E spiega il sindaco Francesco Billi: “Dopo tre alluvioni e un terremoto, certamente questo straordinario nubifragio non ci voleva proprio. Ma purtroppo è successo, con venti di intensità eccezionale e una violenza mai registrata prima. Il fenomeno ha provocato l’abbattimento e il danneggiamento di numerose alberature, e si registrano danni a fabbricati pubblici e privati, pali della pubblica illuminazione, senza contare auto, recinzioni, coperture e il tranciamento di cavi della linea elettrica che ha procurato disagi anche prolungati in diverse zone del paese”.
“Come Amministrazione Comunale abbiamo subito attivato il Centro Operativo Comunale, mobilitando gli operai esterni, Protezione Civile e contattando gli enti preposti per salvaguardare la pubblica incolumità. Insieme ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri, anche la Croce Rossa Italiana è intervenuta sul posto per aiutarci a sgombrare la viabilità compromessa dai detriti, mentre sono state attivate ditte locali specializzate per la messa in sicurezza delle alberature e della circolazione stradale”: racconta il sindaco.
“La gravità e l’estensione dei danni registrati al patrimonio pubblico e privato, però, superano di gran lunga la capacità di intervento finanziario e operativo dell’ente. La fase ricognitiva è in corso e alla fine l’eccezionale nubifragio potrebbe presentare un conto nell’ordine di alcune centinaia di migliaia di euro. Basti pensare solamente alla quantità di alberature monumentali presenti nel nostro Comune: sul corso principale di viale Marconi 304 alberi, dei quali 220 platani, e una cinquantina di platani aggiuntivi nel prosieguo di via Matteotti. Perciò riteniamo che per dimensione ed eccezionalità questa sia purtroppo l’ennesima emergenza locale che possiamo affrontare solamente con una reazione proporzionata che da soli, come ente municipale, non possiamo certamente sostenere”: conclude Francesco Billi.


