venerdì, Luglio 31, 2026
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Forlimpopoli celebra il compleanno di Pellegrino Artusi con un convegno e una cena benefica 

(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 31 luglio 2026 – Il 4 agosto Forlimpopoli celebra il compleanno di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana di casa, con una giornata di iniziative promosse dall’Associazione delle Mariette, con il patrocinio del Comune di Forlimpopoli e il contributo della Fondazione Casa Artusi. Il programma prenderà il via alle 18.30 alla Chiesa dei Servi a Forlimpopoli, con la tavola rotonda “La cucina italiana oltre le stelle – Il rito domestico e il convivio come Patrimonio dell’Umanità”, un momento di approfondimento dedicato al riconoscimento ottenuto dalla cucina italiana, iscritta nel dicembre 2025 nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.

L’incontro intende riflettere sul valore della cucina italiana come pratica culturale fondata sulla convivialità, sulla trasmissione dei saperi e sulla condivisione, principi che da sempre caratterizzano anche l’attività dell’Associazione delle Mariette. Interverranno gli chef Riccardo Agostini, Filippo Cogliandro e Gianfranco Vissani. Porteranno i saluti istituzionali Gessica Allegni, assessora della Regione Emilia-Romagna, Milena Garavini, sindaca di Forlimpopoli, Andrea Segrè, presidente Fondazione Casa Artusi, e Verdiana Gordini, presidente dell’Associazione delle Mariette. Coordinerà l’incontro Antonio Tolo, bibliotecario e segretario dell’Associazione delle Mariette. L’ingresso è libero.

La giornata proseguirà alle 20.30, lungo via Costa, con la tradizionale “Cena di Compleanno” di Pellegrino Artusi, organizzata dall’Associazione delle Mariette e ispirata alle ricette de La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene.

L’iniziativa avrà anche una finalità solidale: il ricavato della cena sarà infatti interamente destinato al Progetto Gambia, promosso dallo chef Filippo Cogliandro, un’iniziativa di cooperazione internazionale che attraverso la formazione professionale e la cucina sostiene percorsi di crescita, lavoro e sviluppo per i giovani del Paese africano.

“Come sempre voglio ringraziare l’Associazione delle Mariette e la presidente Gordini per l’impegno e la passione con cui mantengono vivo il nostro patrimonio artusiano – dichiara la sindaca Milena Garavini –. Queste iniziative rappresentano un momento importante per la nostra comunità e contribuiscono a far conoscere Forlimpopoli come città artusiana, capace di coniugare cultura, tradizione gastronomica e valori di solidarietà”.

“Accanto alla tradizionale cena – aggiunge il vicesindaco Enrico Monti – la tavola rotonda offre un’occasione preziosa di riflessione sul significato culturale della cucina italiana, oggi riconosciuta anche dall’UNESCO. Un ringraziamento va alle Mariette, alla Fondazione Casa Artusi e a tutti coloro che rendono possibile una manifestazione che valorizza il patrimonio culturale di Forlimpopoli.

APPROFONDIMENTO

Associazione delle Mariette

L’Associazione delle Mariette si è costituita nel 2007 in onore di Marietta Sabatini, storica governante della casa fiorentina di Pellegrino Artusi, alla quale lo stesso autore de La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene riconobbe un contributo fondamentale nella realizzazione della sua opera. A lei Artusi dedicò anche la ricetta n. 604, il celebre Panettone Marietta, scrivendo: «La Marietta è una brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo, avendolo imparato da lei».

L’Associazione promuove e valorizza la cucina domestica e la gastronomia popolare attraverso attività di ricerca, divulgazione e formazione, con una particolare attenzione alla tradizione emiliano-romagnola. Svolge inoltre un ruolo fondamentale nella Scuola di Cucina della Fondazione Casa Artusi, collaborando ai corsi dedicati alla sfoglia e alla piadina. Un impegno che ben interpreta il motto artusiano: «Il miglior maestro è la pratica».

I protagonisti della tavola rotonda

Riccardo Agostini

Chef patron del ristorante Il Piastrino di Pennabilli (RN), è tra i più autorevoli interpreti della cucina dell’entroterra romagnolo. Dopo importanti esperienze professionali, tra cui quelle con Luigi Sartini e Gianfranco Vissani, nel 2007 apre Il Piastrino, dove propone una cucina che valorizza il territorio appenninico con tecnica, ricerca e sensibilità contemporanea.

Filippo Cogliandro

Chef patron de L’Accademia Gourmet di Reggio Calabria, è noto per il suo impegno civile contro il racket delle estorsioni, che lo ha reso un punto di riferimento nazionale sui temi della legalità. Attraverso il Progetto Gambia promuove percorsi di formazione professionale e inclusione sociale, utilizzando la cucina come strumento di crescita, cooperazione e sviluppo.

Gianfranco Vissani

Tra i protagonisti della ristorazione italiana contemporanea, guida Casa Vissani a Baschi (TR). Nel corso della sua carriera ha ottenuto i massimi riconoscimenti della critica gastronomica ed è stato tra i primi grandi chef a portare l’alta cucina al grande pubblico attraverso la televisione.

Il Progetto Gambia

Il Progetto Gambia, ideato e promosso dallo chef Filippo Cogliandro, è un’iniziativa di cooperazione internazionale che punta a creare opportunità di lavoro e sviluppo attraverso la formazione professionale nel settore della cucina e dell’agroalimentare.

Nato con l’obiettivo di offrire strumenti concreti di autonomia ai giovani gambiani, il progetto sostiene percorsi di qualificazione professionale e di inserimento lavorativo, utilizzando il cibo come veicolo di inclusione sociale, dignità e crescita economica. Il ricavato della Cena di Compleanno di Pellegrino Artusi contribuirà a sostenere questa iniziativa solidale.