(Sesto Potere) – Forlì – 4 maggio 2026 – Proseguono in diverse zone della città i lavori per l’“Estensione sistema teleriscaldamento efficiente Città di Forlì” che, grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia, contribuirà in modo significativo alla decarbonizzazione dei consumi termici del territorio cittadino, promuovendo un ambiente più salubre e una migliore qualità dell’aria per tutti i residenti.
Il calendario dei lavori a Ospedaletto, Coriano, Foro Boario e in zona Stazione
La presenza di cantieri multipli in varie zone della città – stazione, Ospedaletto e Coriano – è necessaria per rispettare le tempistiche del PNRR, che prevedono la conclusione degli interventi entro giugno 2026.
Da martedì 5 maggio, è previsto l’avvio del cantiere sulla rotatoria Bertini Orceoli Correcchio. Per consentire la realizzazione degli interventi, sono previste le seguenti modifiche alla viabilità: in una prima fase verranno chiuse le due corsie della rotatoria lato Faenza spostando entrambe le direzioni di marcia sulla metà della rotatoria lato Cesena; in via Orceoli verrà mantenuto un senso unico da via Bertini all’incrocio con via Schuman in direzione Faenza, mentre la via Correcchio sarà accessibile solo dalla via Bernale con accessi permessi ai soli residenti ed alle attività commerciali e produttive.
In una seconda fase le due corsie da e per l’autostrada saranno spostate sul lato Faenza della rotatoria in via Orceoli verrà mantenuto un senso unico da via Bertini all’incrocio con via Schuman in direzione Faenza, mentre la via Correcchio sarà accessibile solo dalla via Bernale con accessi permessi ai soli residenti ed alle attività commerciali e produttive.
Un piano da 15 milioni di euro per la decarbonizzazione della città
Il progetto della Direzione Teleriscaldamento del Gruppo Hera, che si è aggiudicato un finanziamento PNRR di 7,8 milioni di euro su un costo complessivodi 15 milioni a carico della multiutility, consente il recupero del calore prodotto dal termovalorizzatore grazie al teleriscaldamento, con grandi benefici ambientali. L’impianto, che è autorizzato a trattare 120 mila tonnellate/anno di rifiuti e ha una capacità termica complessiva di circa 46,6 MWt, nel 2024 ha prodotto 70.508 Mwh di energia elettrica.
L’estensione del sistema di teleriscaldamento consiste nella realizzazione di una rete di interconnessione di oltre 5 km (oltre la metà dei quali già posati) che congiungerà il sistema di teleriscaldamento attualmente servito dal termovalorizzatore di via Grigioni con quelli delle centrali del Foro Boario e del Campus-ITIS, attualmente alimentate a gas metano, per sfruttare il calore prodotto dell’impianto. In questo modo si andrà a costituire un unico sistema di teleriscaldamento efficiente, ottimizzando e riducendo le centrali termiche oggi presenti nel centro storico e quindi i punti di immissione in atmosfera. La realizzazione di un unico sistema, grazie alla conseguente variazione del mix produttivo, garantirà a regime un risparmio di energia primaria fossile di 2.050 TEP all’anno, equivalente al consumo gas di 1.680 appartamenti, con una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 4.700 tonnellate annue, un beneficio equivalente alla piantumazione di quasi 47 mila alberi, che corrispondono a quasi 170 ettari di bosco. Il progetto, inoltre, renderà possibili ulteriori estensioni di rete sia nel centro storico (fra cui il Tribunale e un istituto bancario) e nella zona industriale per allacciare nuove utenze e decarbonizzare ulteriormente i consumi della città.

