(Sesto Potere) – Cesena – 8 maggio 2026 – Cesena, 8 maggio 2026 – C’è un modo diverso di raccontare la Festa della Mamma in arrivo. Non fatto solo di fiori o celebrazioni, ma di storie quotidiane che parlano di scelte, cambiamenti e orgoglio. Storie come quella di Monica, 43 anni, mamma e oggi autista degli autobus di Start Romagna nel bacino di Cesena.
La sua è una di quelle vite che cambiano direzione quasi all’improvviso. Originaria di Salerno, Monica ha vissuto circa vent’anni a Bologna, prima di trasferirsi a Cesena per amore, insieme alla compagna Martina. Una scelta che ha significato anche lasciare il lavoro da impiegata e rimettersi in gioco.
“È stato un salto importante”, racconta. E come spesso accade, le opportunità arrivano praticamente all’improvviso. Durante la ricerca di un nuovo lavoro, Monica si imbatte infatti quasi per caso in un annuncio online: il progetto Scuderia di Start Romagna. Un’Academy nata per formare nuovi autisti, accompagnandoli fino all’assunzione a tempo indeterminato e sostenendo anche i costi delle patenti professionali.
“L’idea iniziale era quella di fare l’OSS, poi quell’annuncio mi ha fatto cambiare strada”. Oggi Monica quella strada la percorre ogni giorno, al volante di un autobus lungo le arterie di Cesena.
E con lei, anche se non sempre fisicamente a bordo, c’è il suo più grande sostenitore: il figlio Edoardo, 7 anni. “Non potrei mai cambiare lavoro – racconta Monica, scherzando – sarebbe inaccettabile per Edoardo, gli cadrebbe un mito! È un fan dei bus, molto più che delle auto o delle moto”. Ecco che appena può, il piccolo Edoardo sale sul bus della mamma. “Ogni tanto, quando sono alla guida, devo costringere Martina a farlo salire nel posto passeggeri per fare un giro con me”. Ma in quel piccolo rito si legge tutto: l’orgoglio di un figlio e la forza di una madre che ha saputo reinventarsi.
Monica oggi è soddisfatta della sua scelta. “Con i colleghi mi trovo molto bene, soprattutto con le altre donne: si è creato anche un bel legame”. E anche la conciliazione tra lavoro e vita privata, tema centrale per tante madri, ha trovato il suo equilibrio: “Con il tempo ho imparato ad armonizzare la vita professionale e quella privata. All’inizio ci è voluto un po’, ma ora ho trovato la mia routine. E poi guidare mi piace davvero”.
Sempre più donne alla guida: 60 le autiste sui bus targati Start
Quella di Monica non è più un’eccezione. È, piuttosto, il segno di un cambiamento in corso.
Quello dell’autista, per lungo tempo, è stato un lavoro quasi esclusivamente maschile. Oggi però il quadro sta evolvendo e la presenza femminile è in crescita. Le donne alla guida degli autobus di Start Romagna sono circa 60, mentre gli operatori uomini sono 565 (dato aggiornato al 31 marzo 2026).
A rendere evidente la tendenza è soprattutto l’andamento delle assunzioni negli ultimi anni: 2 autiste inserite nel 2023, poi 10 nel 2024, altre 10 nel 2025 e già 2 nei primi mesi del 2026. Un percorso graduale, ma costante, che racconta come sempre più donne scelgano di intraprendere questa professione.
A fare da traino è anche il progetto Scuderia: un percorso formativo di circa 200 ore tra teoria e pratica, realizzato dall’azienda di trasporto pubblico locale. Un’opportunità concreta per chi è in cerca di occupazione o desidera reinventarsi, con formazione gratuita, supporto per ottenere le patenti DE e CQC (carta di qualificazione del conducente) e un inserimento progressivo fino al contratto stabile. Un modello che funziona perché elimina molti degli ostacoli iniziali e apre la strada a nuovi ingressi.
E, sempre più spesso, quelle nuove leve hanno un volto femminile. Un segnale che si ritrova anche nei dati complessivi dell’azienda: nel 2025 le assunzioni di donne, includendo anche i ruoli negli uffici, sono state 15, testimonianza di un cambiamento che si sta facendo sempre più concreto.

