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Federazione BCC dell’Emilia-Romagna: in avvio la stagione assembleare

(Sesto Potere) – Bologna- 15 aprile 2026 – Si aprirà sabato 18 aprile la stagione assembleare 2026 delle nove Banche di Credito Cooperativo aderenti alla Federazione dell’Emilia-Romagna. Un appuntamento centrale nella vita del sistema BCC regionale, che ogni anno rinnova il legame tra le banche di comunità e i territori in cui operano, coinvolgendo una base sociale che, sulla base degli ultimi dati disponibili, supera i 155.000 soci. Un patrimonio partecipativo ampio e diffuso, chiamato a esprimersi secondo il principio fondante del credito cooperativo: una testa, un voto.

Le assemblee si svolgeranno tra aprile e maggio in diversi luoghi simbolici dell’Emilia-Romagna, dalla Romagna a Bologna, passando per il Ferrarese. Saranno, come sempre, occasioni di confronto, condivisione e partecipazione democratica, ma anche momenti importanti per leggere i risultati conseguiti dal sistema del Credito Cooperativo regionale, che al 31 dicembre 2025 ha visto gli impieghi totali superare quota 14,4 miliardi di euro (+3,63%) e la raccolta da clientela attestarsi a 18 miliardi di euro (+2,51%), con performance migliori rispetto alle medie del sistema bancario nazionale.

Una presenza forte – 348 gli sportelli sul territorio, in crescita, pari al 16,5% del totale regionale – e radicato nel tessuto sociale ed economico regionale: le BCC emiliano-romagnole sono l’unica presenza bancaria in 14 comuni in Emilia-Romagna e vantano rilevanti quote di mercato in comparti chiave come le microimprese 5–20 addetti (28,6%), il turismo (26,2%), l’agricoltura (19,1%) e l’artigianato (23,9%).

“Le assemblee rappresentano il momento più alto della vita cooperativa delle nostre BCC – dichiara Mauro Fabbretti, (nella foto) presidente della Federazione BCC Emilia-Romagna –. In quei giorni non si approva soltanto un bilancio: si rinnova un patto di fiducia tra banca e comunità, si misura la vitalità della nostra base sociale e si conferma un principio che per noi resta decisivo, quello della partecipazione democratica. In un tempo in cui molte relazioni economiche tendono a farsi impersonali e distanti, il Credito Cooperativo continua invece a mettere al centro le persone, la responsabilità condivisa e la prossimità. È anche da qui che nasce la forza delle BCC dell’Emilia-Romagna: dal loro essere imprese cooperative solide, radicate nei territori, capaci di innovare senza perdere la propria identità”.

La stagione assembleare prenderà il via sabato 18 aprile con l’assemblea de La BCC ravennate, forlivese e imolese, convocata alle ore 17.00 al Palazzetto dello Sport “PalaCattani” di Faenza.

Seguirà domenica 26 aprile Emil Banca, che riunirà i soci alle ore 9.30 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.

 Domenica 3 maggio sarà la volta di RivieraBanca alle ore 9.30 al Palacongressi di Rimini, e di BCC Romagnolo alle ore 9.30 al Pala BCC Romagnolo di Cesena. 

Giovedì 7 maggio toccherà a Banca Centro Emilia, con l’assemblea convocata alle ore 17.00 in via Garigliano 14 a Casumaro (MO). 

Domenica 10 maggio si concentreranno quattro assemblee: BCC Sarsina al Teatro Silvio Pellico di Sarsina con inizio previsto alle 9.30; RomagnaBanca alle ore 9.00 al Palacongressi di Bellaria; Banca Malatestiana al Palacongressi di Rimini – Sala del Castello; BCC Felsinea alle ore 9.30 all’Hotel Savoia Regency di Bologna.

“Anche quest’anno le assemblee delle BCC dell’Emilia-Romagna si confermano come uno dei momenti più significativi della vita cooperativa regionale – conclude Fabbretti -: non un adempimento formale, ma un esercizio concreto di democrazia e di appartenenza comunitaria, che continua a distinguere il modello del Credito Cooperativo nel panorama bancario italiano. Il coinvolgimento diretto dei soci resta infatti uno degli elementi identitari più forti del sistema BCC, un sistema capace di coniugare solidità, relazione e sviluppo del territorio”.