(Sesto Potere) – Bologna/Rimini – 2 novembre 2026 – Il Gruppo Hera torna protagonista a Ecomondo 2026, l’appuntamento internazionale dedicato alla green economy e all’economia circolare, in programma alla Fiera di Rimini. Al centro della presenza della multiutility ci sono, come da tradizione, le opere di SCART, il progetto artistico che da quasi trent’anni trasforma materiali di recupero in opere d’arte e installazioni capaci di raccontare il valore della sostenibilità e della rigenerazione delle risorse.
Le installazioni artistiche arricchiscono la presenza del Gruppo Hera a Ecomondo, a partire dall’ampia area espositiva di oltre 500 metri quadrati su due livelli nel Padiglione C1 (stand 500).
Qui sono presenti le principali società del Gruppo Herambiente attive nel trattamento, recupero e valorizzazione dei rifiuti: Aliplast, Herambiente Servizi Industriali, Recycla, TRS Ecology, Vallortigara e SEA (Servizi Ecologici Ambientali). Subito a fianco lo stand della controllata ACR Reggiani (stand 501), mentre le aziende del Gruppo Sostelia, recentemente entrato a far parte del Gruppo Hera, sono presenti nel Padiglione D7 (stand 307-410).
Durante la manifestazione tutte queste società saranno a disposizione di imprese e stakeholder per far conoscere le innovative soluzioni integrate per la gestione e la valorizzazione dei rifiuti della filiera ambiente della multiutility, che confermano il Gruppo Hera come il principale operatore nazionale del settore.

A Ecomondo 2026 SCART presenta I RigenHERAtori
La novità SCART per l’edizione 2026 di Ecomondo sono I RigenHERAtori, una serie di sculture realizzate utilizzando un innovativo materiale composto da polvere di marmo di Carrara, scaglie, granuli e filamenti in plastica riciclata, gesso di scarto e idro resina a base acqua.
Un esempio concreto di come materiali destinati a fine vita possano acquisire una nuova funzione e significato attraverso creatività, ricerca e innovazione.
Una serie di sculture è distribuita negli spazi espositivi del Gruppo Hera, accompagnando il pubblico lungo il percorso di visita, mentre una grande installazione accoglie i visitatori all’ingresso principale del quartiere fieristico (HALL SUD). Nell’area esterna di Ecomondo (Hall SUD/006),
I RigenHERAtori sono ospitati all’interno delle teche utilizzate per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un esempio di doppia rigenerazione: le strutture nate per custodire opere simbolo del patrimonio culturale italiano trovano una nuova funzione accogliendo le sculture di SCART. Un dialogo tra arte, economia circolare e sostenibilità che trasforma anche l’allestimento in un progetto di riuso creativo.
I RigenHERAtori rappresentano persone comuni: famiglie, giovani e bambini impegnati in azioni quotidiane che contribuiscono alla tutela dell’ambiente. Raccolgono rifiuti in plastica abbandonati, utilizzano skateboard realizzati con fibra di carbonio rigenerata, si prendono cura del verde e degli spazi pubblici. Un racconto che mostra come ogni gesto responsabile possa generare valore quando incontra un sistema industriale capace di recuperare, trasformare e restituire nuove risorse alla collettività.
Le opere sono state realizzate nei laboratori SCART dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze, Bari e Lecce, coordinati dall’artista toscano Paolo Nicolai. Le installazioni costruiscono così una narrazione corale in cui cittadini, imprese, tecnologie e territori diventano protagonisti dello stesso percorso di rigenerazione.

