(Sesto Potere) – Forlì – 1 agosto 2026 – Il tumore alla prostata si conferma oggi come la neoplasia più diffusa tra gli uomini nel nostro Paese, ma le patologie legate a questa ghiandola non si esauriscono nella sfera oncologica. Un esempio lampante è l’ipertrofia prostatica benigna, una condizione che interessa milioni di italiani e che spesso si sviluppa in modo silente. Purtroppo, infatti, la resistenza ai controlli resta alta: appena il 50% di chi avverte i primi campanelli d’allarme decide di rivolgersi a uno specialista.
In questo scenario, una corretta e tempestiva attività di prevenzione rappresenta lo strumento più efficace per invertire la rotta e fare davvero la differenza.
Ma quali controlli vanno fatti e a che età? Quali sono le comorbilità da monitorare (diabete, obesità, ipertensione)? Come influiscono dieta e stile di vita? Quali sono le ultime tecniche chirurgiche a disposizione?

A queste, e a molte altre domande, risponderà il prossimo appuntamento con il programma “Noos – l’avventura della conoscenza”, diretto da Alberto Angela ed in onda su Rai Uno, domenica 2 agosto, a partire dalle ore 21.30.
La trasmissione dedicherà un’attenzione particolare ad un approfondimento esclusivo sulla prostata e la salute maschile, realizzato presso l’Ospedale “Morgagni- Pierantoni” di Forlì dal giornalista Lorenzo Pinna, con la collaborazione dell’operatore Mariusz Daz e della giornalista dell’Ufficio Stampa di Ausl Romagna, Tiziana Rambelli.
Hanno contribuito alle riprese lo staff medico e infermieristico dell’ Urologia, dell’ Endocrinologia e del blocco operatorio dell’ Ospedale” Morgagni- Pierantoni” di Forlì, e il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna (che ha messo a disposizione per le riprese l’Anatomage table, in uso presso i laboratori didattici del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia – Campus di Forlì).
Il servizio offrirà una panoramica rigorosa ed esauriente sulle strategie terapeutiche più avanzate, ponendo al centro il valore imprescindibile della prevenzione.
Attraverso il contributo della dottoressa Roberta Gunelli, Direttrice della Urologia di Forlì e chirurga robotica, verranno illustrate le moderne tecniche di cura non invasive, volte a garantire l’efficacia del trattamento nel massimo rispetto della qualità della vita del paziente e l’impiego della chirurgia robotica ad altissima precisione.
Un focus specifico sarà inoltre dedicato, con il dottor Giovanni Corona, direttore della Endocrinologia e Malattie Metaboliche della Romagna, alla componente metabolica, un ambito di studio sempre più centrale nella medicina moderna.
L’approfondimento evidenzierà come il monitoraggio e la comprensione dell’assetto endocrino rappresentino oggi fattori determinanti
e predittivi, non solo nella fase terapeutica, ma già nelle prime fasi di diagnosi e prevenzione delle patologie prostatiche.


