(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 12 agosto 2026 – Un’idea di rilancio, soprattutto dal punto di vista commerciale, per il centro storico di Forlimpopoli. La Regione Emilia-Romagna premia il progetto presentato dall’Amministrazione di Forlimpopoli con un finanziamento di oltre 550 mila euro nell’ambito del bando dedicato agli Hub urbani e di prossimità. Forlimpopoli si è classificata ottava in graduatoria, su 43 progetti presentati.
Con un investimento complessivo di oltre 1.1 milioni di euro, l’hub sarà sviluppato nel biennio 2026-2027 e punta a rafforzare il ruolo del centro storico come luogo di incontro, commercio, cultura e attrattività.
Gli hub urbani e di prossimità, infatti, sono aree della città individuate dai Comuni in cui amministrazioni, imprese, associazioni e altri attori locali collaborano alla definizione e alla realizzazione di una strategia comune di sviluppo. Sono programmi che mettono insieme la riqualificazione degli spazi pubblici, il sostegno alle attività commerciali, il potenziamento dei servizi, la promozione del territorio e iniziative di animazione urbana.

Il risultato ottenuto in graduatoria riconosce la qualità della proposta forlimpopolese e premia una visione di sviluppo che guarda oltre il singolo intervento. L’Hub punta a mettere in relazione i principali luoghi della città – dalla Rocca a Casa Artusi, da piazza Garibaldi a piazza Trieste, fino agli assi di via Costa e via Saffi – creando un sistema integrato capace di aiutare i luoghi dedicati al commercio e collegare gli spazi destinati a cultura, servizi, associazioni ed eventi.
La strategia punta a valorizzare l’identità di Forlimpopoli e del suo centro sia come città della cultura gastronomica e dell’accoglienza, sia come spazio in cui far crescere e consolidare le attività economiche e il patrimonio rappresentato dalle imprese commerciali, insieme al tradizionale circuito di Pellegrino Artusi e dei luoghi artusiani.
L’Hub urbano si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione promosso dall’Amministrazione comunale e dialoga direttamente con due importanti interventi già avviati: la riqualificazione di piazza Trieste e quella di via Aurelio Saffi.
Le risorse dell’Hub permetteranno di intervenire specificamente nell’ambito di via del Castello, collegato a piazza Trieste e sede delle principali attività commerciali dell’area. Su via Saffi, invece, saranno realizzati interventi di qualificazione dello spazio pubblico attraverso nuovi elementi di arredo urbano.
L’obiettivo complessivo è restituire al centro storico una qualità urbana maggiore, con spazi più sicuri, accessibili e capaci di favorire la permanenza delle persone e delle imprese.
Accanto agli interventi visibili, il progetto prevede un articolato programma di sviluppo economico e promozione. Saranno attivati strumenti di marketing territoriale, servizi condivisi per le attività economiche, una piattaforma digitale dell’Hub, un Hub Point dedicato come presidio di informazione e coordinamento e una figura di Hub Manager per accompagnare l’attuazione delle iniziative.
Grande attenzione sarà dedicata al sostegno del tessuto commerciale: è previsto un fondo complessivo di 143 mila euro destinato alle imprese del centro storico, con contributi per la riqualificazione dei locali, l’innovazione digitale, il miglioramento delle vetrine e l’apertura di nuove attività. Il progetto punta inoltre a rafforzare la capacità attrattiva della città attraverso iniziative di animazione e promozione, valorizzando appuntamenti già radicati come la Festa Artusiana e progettandone nuovi.
“Questo finanziamento è un riconoscimento importante perché premia una visione di città sulla quale stiamo lavorando da tempo – commenta la sindaca Milena Garavini –. Il progetto dell’Hub urbano nasce dalla convinzione che il futuro del centro storico passi dalla capacità di mettere in rete i suoi punti di forza: gli spazi pubblici, il commercio, la cultura, gli eventi e i luoghi simbolo come Casa Artusi, la Rocca, le piazze. Stiamo puntando a costruire un sistema capace di rafforzare l’identità di Forlimpopoli e rendere il centro più attrattivo per chi la abita, per le attività che vi lavorano e per chi sceglie di visitarla”.

