(Sesto Potere) – Forlì – 16 luglio 2026 – Confedilizia Forlì-Cesena e UGL Romagna hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa volto a promuovere una collaborazione stabile sui temi del welfare abitativo, della qualità dell’abitare e dello sviluppo del territorio. L’accordo nasce dalla comune volontà di affrontare, con un approccio condiviso, le principali sfide sociali e abitative, valorizzando il dialogo tra rappresentanze, istituzioni e realtà del territorio.
Fulcro del protocollo è l’istituzione del RPC – Rapporto Permanente di Confronto, organismo con funzioni consultive, propositive e di approfondimento che si occuperà di elaborare proposte e iniziative sui temi del welfare territoriale e abitativo, della qualità e sicurezza dell’abitare, della rigenerazione urbana e della valorizzazione del patrimonio edilizio. Tra gli ambiti di lavoro figurano inoltre la mobilità dei lavoratori, il sostegno alle famiglie, la prevenzione delle situazioni di vulnerabilità sociale e abitativa, la diffusione della cultura della legalità nei rapporti abitativi e la promozione di strumenti di informazione, mediazione e accompagnamento sociale.
Il confronto sarà aperto anche al contributo di enti locali, istituzioni pubbliche, organismi del Terzo settore, professionisti e operatori economici, con l’obiettivo di costruire risposte concrete alle esigenze delle comunità.
“Con viva soddisfazione abbiamo sottoscritto questo protocollo d’intesa con UGL – dichiara il presidente di Confedilizia Forlì-Cesena, avv. Stefano Senzani –. Le nostre sono realtà associative e di rappresentanza di fondamentale rilevanza per la società civile: la proprietà edilizia, i lavoratori e gli utenti. Era importante sancire anche formalmente un impegno comune a perseguire obiettivi condivisi per il bene dei cittadini. Attraverso il Rapporto Permanente di Confronto vogliamo sviluppare proposte concrete, coinvolgendo anche gli attori istituzionali, sociali ed economici del territorio”.
Soddisfazione viene espressa anche dal segretario territoriale di UGL Romagna, Filippo Lo Giudice: “Questo protocollo rafforza il nostro modo di concepire il sindacato come servizio per lavoratori, cittadini e utenti, sviluppando sinergie che si trasformano in opportunità concrete. La collaborazione con Confedilizia ci consentirà di affrontare in maniera condivisa temi centrali come il diritto all’abitare, la mobilità dei lavoratori, il sostegno alle famiglie e la prevenzione del disagio sociale, mettendo in rete competenze ed esperienze nell’interesse della collettività”.
L’intesa prevede inoltre la promozione di attività di studio, ricerca, formazione e informazione, l’organizzazione di seminari e incontri pubblici, la realizzazione di progetti condivisi e la partecipazione congiunta a iniziative e bandi, nel pieno rispetto dell’autonomia delle due organizzazioni. L’obiettivo è contribuire a rafforzare la coesione territoriale, favorendo modelli di sviluppo sostenibili e una maggiore qualità dell’abitare per cittadini, famiglie e lavoratori.

