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Confartigianato Cesena: “Nuovo diritto alla riparazione anche fuori garanzia”

(Sesto Potere) – Cesena – 3 novembre 2023 – La Commissione Mercato interno-IMCO del Parlamento Europeo ha approvato il suo progetto di relazione sulla direttiva recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni.

Il testo, presentato dalla Commissione Europea a marzo, introduce un nuovo “diritto alla riparazione” per i consumatori, garantendo che un numero maggiore di prodotti sia riparato nell’ambito della garanzia legale e che i consumatori dispongano di opzioni più facili e meno costose per riparare i propri prodotti tecnicamente riparabili (ad esempio aspirapolveri, lavatrici, frigoriferi o televisori) quando la garanzia legale è scaduta.

Numerose richieste avanzate da Confartigianato Imprese sono state recepite nel testo approvato dagli eurodeputati, al fine di tutelare il
lavoro dei riparatori indipendenti.

“Nello specifico – spiega il Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena formato da Stefano Ruffilli , Marcello Grassi  e Daniela Pedduzza (nella foto in alto) –  il testo prevede che i riparatori indipendenti potranno avere accesso a tutti i pezzi di ricambio, alle informazioni e agli strumenti necessari per effettuare le riparazioni a un costo ragionevole per tutta la durata di vita di un prodotto. Secondo gli eurodeputati, ciò stimolerà la concorrenza, ridurrà i costi di riparazione e offrirà ai consumatori una maggiore scelta”.

“Confartigianato – prosegue il Gruppo di Presidenza – sostiene da sempre la necessità realizzare una effettiva equiparazione sul mercato tra
operatori autorizzati e indipendenti nell’accesso alle specifiche tecniche dei produttori, in particolar modo in alcuni settori specifici
come quello degli autoveicoli. Il libero accesso alle informazioni tecniche delle case costruttrici è un presupposto essenziale per
l’espletamento del servizio in conformità agli standard richiesti dagli stessi costruttori e l’operatività delle aziende. Come richiesto da
Confartigianato, il testo specifica che, oltre alle disposizioni previste dalla direttiva, devono essere promosse e incoraggiate misure
di sensibilizzazione per promuovere una vera e propria cultura della riparazione, il miglioramento delle conoscenze dei consumatori sulla
corretta manutenzione e cura dei prodotti e sui loro diritti, anche in termini di garanzia legale, nonché incentivi mirati. Per questo, tra gli
altri punti approvati, vengono previsti incentivi per i consumatori che scelgono la riparazione rispetto alla sostituzione dei prodotti
danneggiati”.