domenica, Settembre 20, 2026
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Confartigianato Cesena, evento pubblico con premiazione delle imprese storiche

(Sesto Potere) – Cesena – 20 settembre 2026 – Ottant’anni di lavoro, imprese, generazioni e storie che si intrecciano con quella del territorio. Confartigianato Cesena ha celebrato il suo anniversario con una giornata pensata non soltanto per ricordare il passato, ma per raccontare il valore dell’artigianato e guardare alle sfide del futuro. A fungere da raccordo tra i diversi momenti della celebrazione, pensata come un racconto più che come una semplice cerimonia, sono stati i presidenti del gruppo di presidenza di Confartigianato, Daniela Pedduzza, Fulvia Fabbri e Stefano Soldati.
Circa seicento persone hanno partecipato all’appuntamento al teatro Verdi, che si è poi spostato ai Giardini Pubblici nell’ambito del Gipsy Garden. Qui circa sessanta espositori hanno presentato prodotti e manufatti artigianali, offrendo una vetrina alla creatività e alle competenze del territorio.
Uno dei momenti centrali della celebrazione è stato il riconoscimento assegnato a cinque aziende locali, rappresentative delle migliaia di imprenditori che hanno fatto parte dell’associazione negli ultimi otto decenni. Brighi, F.lli Mazzi, Ferro Bac, Soma – Società Operai Meccanici Autocarri di Casali Giovanni – e Urbini Vittorio srl sono state premiate per aver superato i cinquant’anni di attività e per il percorso di ricambio generazionale. Al termine delle premiazioni, una pergamena è stata consegnata anche all’ex segretario di Confartigianato, Italo Macori.
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Enzo Lattuca, che ha collegato la storia di Confartigianato a quella della Repubblica italiana, sottolineando come i due percorsi abbiano condiviso lo stesso arco temporale e siano cresciuti insieme attraverso i cambiamenti della società e del territorio.
A consegnare i riconoscimenti sono stati il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e il presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli. Nel corso dell’evento è stata inoltre donata una tela nata da un progetto di inclusione e coinvolgimento delle persone con disabilità, realizzato grazie alla collaborazione tra Confartigianato, la cooperativa sociale Aquilone, l’artista Giovanni Gaggia e la Stamperia Pascucci di Gambettola.
Il tema del futuro dell’artigianato è stato affrontato anche dal professor Mauro Magatti, che ha parlato di una «intelligenza artigiana» capace di costruire non solo imprese, ma anche comunità. Per Magatti, l’artigianato non insegue modelli produttivi standardizzati, ma valorizza la propria unicità, anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La festa si è conclusa con un confronto tra Granelli e de Pascale sui principali problemi che riguardano oggi le imprese: dal costo dell’energia alla semplificazione burocratica, passando per gli investimenti e il rapporto tra scuola e mondo del lavoro.
Granelli ha evidenziato la necessità di norme pensate per le piccole imprese, mentre de Pascale ha annunciato l’apertura di sportelli Arpae nelle province per affiancare gli imprenditori nelle pratiche ambientali e contribuire a velocizzare gli investimenti.