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Comune di Santarcangelo: 58% progetti del Piano urbano della mobilità sostenibile già realizzati o avviati in 3 anni

(Sesto Potere) – Santarcangelo – 28 maggio 2026 – Con il 58% delle misure avviate, il 26% già completate e il 18% in fase di attuazione, il primo monitoraggio del Piano urbano della mobilità sostenibile di Santarcangelo evidenzia come l’Amministrazione comunale negli ultimi anni abbia già messo a punto numerose delle 66 azioni previste dallo strumento strategico di pianificazione. 

Si conclude quindi positivamente il primo rapporto sullo stato di avanzamento del Pums di Santarcangelo, che la vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici Michela Mussoni ha presentato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale.

Approvato proprio dal Consiglio comunale nel luglio 2022, il Pums rappresenta uno strumento strategico di pianificazione con un orizzonte temporale di dieci anni, nato con l’obiettivo di migliorare gli spostamenti sull’intero territorio comunale, sia per le persone sia per le merci, attraverso una visione integrata e sostenibile della mobilità: 22 misure riguardano la mobilità ciclistica e pedonale, 18 il trasporto privato, 12 il trasporto pubblico e la mobilità condivisa, 8 il trasporto merci e 6 la cultura della mobilità sostenibile.

“Il primo ambito – ha illustrato più nel dettaglio la vice sindaca Mussoni all’assemblea consiliare – riguarda la mobilità ciclistica e pedonale e ha l’obiettivo di aumentare sicurezza, accessibilità e connessioni tra le diverse parti del territorio comunale, nonché favorire stili di vita più sostenibili e sani. Proprio dal Pums nasce l’idea della Bicipolitana e della Città dei 15 minuti: una rete di percorsi ciclopedonali integrati che permetta di raggiungere in sicurezza, a piedi o in bicicletta, le principali funzioni della vita quotidiana entro 15 minuti.
Su questo fronte molte azioni sono già state avviate e alcune completate, per un totale di oltre 7 chilometri di percorsi già realizzati. Tra gli interventi più significativi rientrano la riqualificazione e la messa in sicurezza del tratto urbano di via Tomba attraverso la realizzazione di un nuovo percorso pedonale protetto; il percorso ciclopedonale lungo via Trasversale Marecchia e la ciclabile di via Casale a Sant’Ermete che verrà terminata nei prossimi mesi. Importante è anche la collaborazione con soggetti privati per la realizzazione di alcune infrastrutture strategiche, come i tratti ciclabili lungo la via Emilia, nel tratto della SP13 in località Giola e la nuova linea lungo la ex ferrovia Santarcangelo-Urbino che sarà inaugurata il 6 giugno prossimo.

Le misure legate al trasporto privato – ha proseguito la vice sindaca Mussoni – elaborate per rendere il traffico più sicuro, efficiente e sostenibile, riguardano la messa in sicurezza dei cavalcavia, come quello di via Padre Tosi, la realizzazione di nuove rotatorie come quella di San Vito, il potenziamento delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici e la revisione del sistema della sosta. In particolare, con le misure del Pums l’Amministrazione comunale intende favorire la sosta gratuita nei parcheggi scambiatori, come il Francolini e l’area Campana, introducendo invece sistemi per incentivare il turnover nei parcheggi più vicini al centro.

Il terzo ambito è dedicato al trasporto pubblico e alla mobilità condivisa, con l’obiettivo di migliorarne efficienza e integrazione. In questo contesto assume particolare importanza il progetto del TRC: è già stato sottoscritto un accordo con il Comune di Rimini e con Agenzia Mobilità per partecipare al bando relativo alla realizzazione del tratto che collegherà la Fiera di Rimini a Santarcangelo. La progettazione è già stata avviata e il progetto è stato candidato ai finanziamenti. Il quarto ambito riguarda invece la logistica e il trasporto delle merci, con azioni orientate a ridurre l’impatto ambientale delle consegne e della distribuzione urbana. Tra queste rientrano l’installazione di punti di ritiro pacchi promossi anche da soggetti privati e gli incentivi per l’utilizzo di veicoli meno inquinanti.

Infine, il quinto ambito è dedicato alla cultura della mobilità sostenibile e punta a promuovere comportamenti più ecologici e responsabili tra i cittadini. Un esempio concreto è rappresentato dalle attività previste nel 2026, oggetto del prossimo monitoraggio biennale, tra cui la diffusione delle mappe della “Città dei 15 minuti”, strumento pensato per rendere i cittadini maggiormente consapevoli delle opportunità di mobilità sostenibile presenti sul territorio”.

“Nonostante le difficoltà legate alla pandemia di Covid-19 che ha comportato sospensioni e rallentamenti – ha concluso la vice sindaca Mussoni – su 66 azioni previste dal piano sono state completate 17 misure, per la maggior parte relative alla mobilità ciclistica e pedonale e al trasporto privato, mentre 12 sono in corso e 9 in avvio. I risultati del primo monitoraggio testimoniano quindi la volontà concreta dell’Amministrazione di investire in politiche di mobilità sostenibile e in un modello di città più accessibile, sicura e attenta all’ambiente. Al tempo stesso, il Pums si conferma uno strumento fondamentale non solo per pianificare opere e infrastrutture, ma soprattutto per costruire una visione di sviluppo del territorio coerente con le esigenze dei cittadini e con le sfide ambientali e sociali dei prossimi anni”.

Per rendere il più efficace possibile lo strumento strategico, è previsto un sistema di monitoraggio biennale, utile a verificare lo stato di avanzamento delle azioni, valutare i risultati raggiunti attraverso specifici indicatori e, se necessario, introdurre correzioni e aggiornamenti. Al quinto anno dall’entrata in vigore è infatti prevista la possibilità di aggiornare il piano sulla base delle nuove esigenze del territorio e dei dati raccolti.