(Sesto Potere) – Forlì – 14 settembre 2026 – Un incontro con i dipendenti dedicato alla cultura dell’accoglienza e al rispetto della diversità, attraverso la prospettiva di ospiti come la sociolinguista e saggista Vera Gheno, l’astrofisica Edwige Pezzulli e lo scrittore e attivista Fabrizio Acanfora.
Giovedì 10 settembre nella sala assemblee di palazzo Sidera, in occasione del primo anniversario del corner biblioteca “Parole Pari”, CIA-Conad ha promosso un momento di riflessione con tre personaggi molto noti al pubblico per le proprie posizioni su parità di genere, inclusione, equità e tutela delle differenze.
L’iniziativa è stata aperta dal saluto dell’amministratore delegato di CIA-Conad, Luca Panzavolta, che ha introdotto l’incontro ricordando l’impegno della cooperativa nella creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e costruito intorno ai bisogni delle persone.
Il primo intervento è stato quello di Fabrizio Acanfora, scrittore, musicista e attivista, che ha affrontato il tema della disabilità e dell’autismo. È quindi salita sul palco l’astrofisica e divulgatrice Edwige Pezzulli, la quale ha fatto della lotta agli stereotipi e della parità di genere una missione parallela alla sua ricerca scientifica sui buchi neri. Infine, Vera Gheno, sociolinguista e attivista, autrice di numerosi testi divenuti punto di riferimento nazionali, ha parlato dell’uso della lingua sul posto di lavoro. La conferenza, della durata di circa un’ora, è stata condotta dal giornalista Corrado Ravaioli.
«Un anno fa – dice l’amministratore delegato di CIA-Conad, Luca Panzavolta – abbiamo inaugurato all’interno della nostra sede di Forlì “Parole Pari”, un luogo di crescita e condivisione riservato alle lavoratrici e ai lavoratori, dove trovare gratuitamente testi pensati per tutte le fasce d’età. La biblioteca è nata all’interno del percorso che ci ha portato alla Certificazione della Parità di Genere, ma in soli 12 mesi ha dimostrato la propria concreta importanza per la promozione di una cultura dell’accoglienza e del rispetto della diversità. Per questo motivo abbiamo deciso di celebrare il primo anniversario dialogando con tre autori riconosciuti nel loro campo. Le loro esperienze hanno confermato la validità del lavoro che il Comitato Guida di CIA-Conad su questi temi porta avanti con dedizione e costanza. Siamo convinti che anche le imprese possano svolgere un ruolo importante nel promuovere una società più consapevole, inclusiva e rispettosa. Iniziative come questa rappresentano un piccolo ma concreto contributo alla diffusione di una cultura fondata sull’ascolto, l’equità e la valorizzazione delle differenze».


