lunedì, Dicembre 11, 2023
HomeEmilia-RomagnaCesena, il sindaco Lattuca a Bruxelles: "Aumentare l’inclusione sociale dei bambini"

Cesena, il sindaco Lattuca a Bruxelles: “Aumentare l’inclusione sociale dei bambini”

(Sesto Potere) – Cesena – 11 dicembre 2023 – Prosegue in questi giorni a Bruxelles l’impegno del Sindaco di Cesena Enzo Lattuca nella Commissione Sedec (la Commissione Politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura) del Comitato europeo delle Regioni come relatore di un parere che ha l’obiettivo di aumentare l’inclusione sociale dei bambini, attraverso l’attuazione della Garanzia europea per l’infanzia a livello locale. 

“Investire nei primi anni di vita – commenta il Sindaco Lattuca – è cruciale. Dati recenti di Unicef rivelano un aumento preoccupante della povertà infantile, soprattutto nei paesi ricchi, con impatti significativi sui bambini. L’Europa negli ultimi anni ha iniziato a cambiare le sue politiche, a partire dal Pilastro europeo dei diritti sociali. È stato fatto tanto, dalla strategia europea per i diritti dei bambini fino alla Garanzia Infanzia (Child Guarantee), che si articola in quattro target (minori in contesti vulnerabili; minori con disabilità; minori con background migratorio o appartenenti a minoranze etniche; minori fuori dalla famiglia, ad esempio in strutture residenziali) e cinque aree di intervento: servizi di cura per la prima infanzia; servizi educativi e attività scolastiche; alimentazione sana e adeguata; condizioni abitative dignitose e assistenza sanitaria”. 

“Tuttavia quanto fatto – prosegue Lattuca – se rimane scritto nei piani ma non trova concretezza sui territori, non basta. Per questo bisogna accelerare: a quasi due anni dalla scadenza originaria di consegna dei Piani e ad alcuni mesi dalla conclusione della terza fase di sperimentazione della Garanzia Infanzia, alcuni Stati non hanno ancora consegnato i loro piani contro la povertà infantile e altri non hanno ancora iniziato a implementarli. L’implementazione locale è cruciale per garantire servizi come educazione, assistenza sanitaria e mensa scolastica. Questi servizi devono essere accessibili a tutti i bambini, indipendentemente dal reddito familiare.
Investire nell’infanzia è un investimento nel futuro. Lavoriamo come territori insieme all’Europa per garantire un inizio di vita dignitoso per ogni bambino”, conclude il Sindaco.