(Sesto Potere) – Cesena – 16 marzo 2026 – Venerdì all’ospedale Bufalini di Cesena si è svolta la cerimonia di consegna e ringraziamento per la donazione di un’isola neonatale, un simulatore e due manichini, da parte dell’Associazione “Il Germoglio”. Due importanti donazioni che contribuiscono a rafforzare ulteriormente la sicurezza e la qualità dell’assistenza all’interno della sala parto, a beneficio di mamme e neonati.
L’iniziativa è finalizzata a sostenere l’attività dei professionisti sanitari e a mantenere elevati gli standard dell’assistenza pediatrica e ostetrica.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca, la Direttrice del Presidio ospedaliero Marisa Bagnoli, il Direttore della Pediatria e terapia intensiva neonatale e pediatrica Marcello Stella, la Direttrice dell’Ostetricia e Ginecologia Gloria Giacomini, il Direttore della Fisica Medica e Ingegneria Clinica Stefano Sanniti, la Direttrice dell’UO Accoglienza, Urp e Fundraising Elisabetta Montesi, la coordinatrice dell’Ufficio Fundraising Manuela Guido, la Coordinatrice della Pediatria Alice Rasi, la Coordinatrice dell’Ostetricia e Ginecologia Gilda Sottile, il Presidente Denis Amadori e il segretario Stefano Paolucci dell’Associazione “Il Germoglio” e la comunication manager della Fondazione Amadori Ersilia Soccio.
Tra le attrezzature ricevute figura una nuova isola neonatale, un letto mobile ad alta tecnologia progettato per supportare ogni livello di procedura rianimatoria del neonato, sia di base sia avanzata. Il dispositivo consente infatti di garantire il riscaldamento del neonato, l’aspirazione delle prime vie aeree, il supporto respiratorio invasivo e non invasivo e il monitoraggio dei parametri cardiovascolari, offrendo al personale sanitario uno strumento fondamentale per intervenire con rapidità ed efficacia nei primi momenti di vita.
Nel mondo occidentale circa il 95% dei parti avviene senza che sia necessario alcun supporto neonatale o medicalizzazione. Nel restante 5% dei casi, tuttavia, la quasi totalità dei neonati necessita di una lieve assistenza immediata, come una delicata stimolazione tattile o una rapida aspirazione delle vie aeree. In queste situazioni il bambino viene momentaneamente separato dalla madre e posto sull’isola neonatale per le prime manovre di assistenza. In una percentuale ancora più ridotta – circa un neonato ogni mille – può essere invece necessaria una rianimazione completa, che deve essere eseguita in tempi estremamente rapidi e con la massima competenza da parte dell’équipe presente in sala parto.
Proprio per garantire la massima preparazione degli operatori sanitari, accanto alla nuova strumentazione clinica sono stati donati anche due manichini e un simulatore per la formazione, strumenti fondamentali per l’addestramento pratico. I dispositivi permettono di organizzare attività di training specialistico rivolte a ostetriche, infermieri, pediatri, anestesisti e ginecologi, favorendo la diffusione delle competenze rianimatorie tra i professionisti più giovani e consentendo a tutto il personale di mantenere un costante aggiornamento.
La mattinata si è aperta con i saluti e i ringraziamenti della direttrice del Presidio Ospedaliero Marisa Bagnoli, a cui si sono poi uniti anche gli altri professionisti presenti.
“Oggi non celebriamo soltanto una donazione tecnologica – ha affermato Gloria Giacomini Direttrice dell’UO Ostetricia e Ginecologia – celebriamo un gesto di fiducia verso il nostro lavoro e verso la vita che ogni giorno nasce nella nostra sala parto. A nome di tutta l’équipe di Ostetricia e Ginecologia desidero esprimere una profonda gratitudine per questo gesto di generosità. È un investimento concreto nella salute dei nostri bambini e nel futuro della nostra comunità e per questo ringrazio l’Associazione “Il Germoglio” per aver scelto di essere parte di questo percorso di cura”.
“Ringrazio l’Associazione “Il Germoglio” per queste donazioni – ha dichiarato Marcello Stella direttore della Pediatria e terapia intensiva neonatale e pediatrica– che rappresentano un contributo prezioso per l’attività del reparto e testimoniano l’importanza della collaborazione tra comunità e sistema sanitario nel garantire cure sempre più sicure e di qualità per i cittadini”.
“Con questa donazione, che comprende l’isola neonatale e i simulatori per la formazione medica, il Gruppo Amadori, attraverso Il Germoglio e la nostra Fondazione, ribadisce un impegno iniziato dieci anni fa. – ha affermato Denis Amadori Presidente dell’Associazione “Il Germoglio” – Se allora il nostro supporto è nato a sostegno dell’oncoematologia pediatrica, oggi vogliamo essere presenti anche nei momenti più felici, come la nascita. Questo progetto ha un respiro ampio: sosteniamo i servizi oncologici di tre province lavorando in sinergia con l’ASL Romagna e le istituzioni. Come Amministratore Delegato del Gruppo Amadori, Presidente de Il Germoglio, imprenditore ma, prima di tutto, come cittadino che vuole dare un contributo significativo alla propria comunità, credo che la responsabilità sociale debba tradursi in fatti concreti. Perché se è vero che la parola suona, è l’esempio che tuona.”
Infine, il sindaco Enzo Lattuca ha rivolto un ringraziamento al presidente dell’Associazione “Il Germoglio” Denis Amadori, per l’impegno e la sensibilità dimostrati nei confronti dei più piccoli e della comunità, sottolineando: “Mi sento fortunato ad essere il sindaco di una città e di una comunità capaci di esprimere tanta generosità. Dobbiamo sempre più abituarci a questa sensibilità e a questo spirito solidale: è ciò che mi auguro, perché abbiamo bisogno di giornate come questa”.

