(Sesto Potere) – Faenza (RA), 26 agosto 2026 – Dalla teoria alla pratica, per trasformare il confronto in un’azione territoriale coordinata. Venerdì 4 settembre 2026, a partire dalle ore 9.00, l’Aula Magna dell’ISIA di Faenza ospiterà il convegno di rete “CASE MUSEO 2.0 – Da Tavola Rotonda a Rete Operativa”. L’appuntamento, inserito come evento collaterale ufficiale del Festival Internazionale della Ceramica Argillà Italia, rappresenta il secondo grande momento di incontro e progettazione per le “Case e gli Studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna”.
La conferenza segna una tappa fondamentale di un percorso iniziato nel 2022 con la nascita della legge regionale e proseguito nel 2024 con la 1’ Tavola rotonda a Palazzo Milzetti, sempre a Faenza. Oggi, la Rete “Case Museo 2.0” si presenta come una realtà operativa consolidata: un tavolo inclusivo basato sulla cooperazione spontanea e sullo scambio di buone pratiche, nato per sviluppare itinerari comuni e sinergie reali tra i luoghi che custodiscono la memoria delle figure illustri del territorio.
«Crediamo profondamente che la bellezza e la memoria abbiano bisogno di radici solide e condivise per essere sostenibili», dichiara Milena Camposano Tramonti, Coordinatrice della Rete Case Museo 2.0 e Direttrice Culturale della Casa Museo Osservatorio Bendandi. «Questo secondo incontro dimostra come sia possibile tradurre la strategia organizzativa in valore tangibile per le comunità, unendo le competenze gestionali alla sensibilità culturale, fuori dalle logiche commerciali e con una forte visione di impatto sociale».
Un supporto per il territorio e le nuove aperture
Una delle novità più significative di questo secondo appuntamento è la sua forte vocazione inclusiva. Il tavolo di lavoro non si rivolge infatti solo alle realtà già consolidate, ma apre ufficialmente le porte a tutte le potenziali nuove case museo e associazioni del territorio. L’obiettivo della rete è fungere da incubatore e polo di supporto tecnico e strategico per accompagnare le nuove strutture.
I lavori si apriranno alle ore 9.00 con il benvenuto dell’Architetto Maria Concetta Cossa, Direttrice dell’ISIA di Faenza nella cui aula magna si svolgerà la conferenza e della Professoressa Paola Pescerelli Lagorio, Presidente di casa museo Osservatorio Bendandi di Faenza, sede operativa della rete “Case Museo 2.0”, seguiti dai saluti istituzionali del Consigliere Regionale Niccolò Bosi, degli Assessori alla cultura dei Comuni di Comacchio Johnny Sabadin e Faenza Giulia Bassani.
La sessione tecnica seguente vedrà la partecipazione di figure chiave del management culturale: Cristina Ambrosini, Responsabile del Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna, e la stessa coordinatrice Milena Camposano Tramonti. Il dibattito si arricchirà inoltre dello sguardo internazionale di Nicholas Vadivoulis, in rappresentanza della celebre Casa Museo Katakouzenos di Atene, che porterà modelli europei di valorizzazione e gestione museale.
Il programma proseguirà, per chi lo desidera, col pranzo al Circolo Torricelli e, nel pomeriggio, alle ore 16.00 è prevista l’inaugurazione ufficiale e la visita guidata della nuova Sede Operativa della rete presso la Casa Museo Osservatorio Raffaele Bendandi (Via Manara 17, Faenza). I partecipanti potranno poi passeggiare tra gli espositori della mostra mercato di Argillà Italia.
L’iniziativa di rete è promossa da Casa Brindisi (Comacchio) in qualità di capofila e da Casa Bendandi (Faenza) come sede operativa, entrambe “Case e studi delle persone illustri”, e vanta il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni coinvolti.
Informazioni utili:
La partecipazione al convegno è gratuita e aperta a operatori museali, associazioni e cittadini interessati. La prenotazione è obbligatoria via e-mail all’indirizzo: casemuseo2.0@gmail.com.
Didascalia fotografia d’archivio: “Un momento del primo confronto tra i relatori a Palazzo Milzetti – Edizione 2024”

