(Sesto Potere) – Bologna – 28 maggio 2026 – In due giornate in programma il 10 e 11 giugno prossimo a Palazzo Malvezzi, sede della Città metropolitana di Bologna, il Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana propone una serie di incontri per affrontare i temi della crisi occupazionale femminile dopo la gravidanza e del superamento degli stereotipi di genere.
Nella prima giornata è prevista la presentazione della campagna “Pari opportunità – magari” nata all’interno del percorso promosso dal Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna, con il contributo della Regione Emilia-Romagna e realizzata da CHEAP.
La campagna è visibile in affissione in questi giorni sia a Bologna che su tutto il territorio metropolitano grazie alla collaborazione dei Comuni. Il focus del progetto non è sui presunti “superpoteri” delle madri, ma sulla loro volontà di lavorare e sulle condizioni necessarie perché il rientro al lavoro sia possibile. Negli ultimi anni la maternità è stata raccontata come una questione di attitudine individuale: con la giusta organizzazione, con la giusta resilienza, con la giusta volontà, tutto sarebbe conciliabile.
Questa campagna sceglie di spostare radicalmente lo sguardo e non si interroga su quanto siano brave, forti o capaci le donne ma su cosa succede al loro lavoro quando dichiarano una volontà semplice e legittima: diventare madri senza rinunciare a lavorare.
“I primi 4 anni del Piano per l’Uguaglianza” – 10 e 11 giugno, Sala del Consiglio della Città metropolitana di Bologna (via Zamboni 13, Bologna)
La prima giornata (10 giugno dalle 9 alle 13) è dedicata al contrasto del fenomeno delle dimissioni volontarie nei primi anni di vita di figlie e figli e al sostegno alla conciliazione vita lavoro. Il programma prevede la presentazione della campagna di comunicazione realizzata in collaborazione con CHEAP e del Rapporto “Le Equilibriste 2026”, promosso da Save the Children, oltre a interventi dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e dell’Agenzia Regionale per il Lavoro, nell’ambito del Protocollo per la promozione della conciliazione sottoscritto con la Città metropolitana di Bologna.
L’11 giugno (dalle 9 alle 13) con il titolo “Donne e lavoro: superare stereotipi, ostacoli e creare opportunità” si affronta il tema del superamento degli stereotipi di genere e della riduzione del divario di genere, con particolare attenzione all’inclusione e all’accesso delle donne alle posizioni di leadership e all’imprenditorialità come valore sociale.
Sono previsti contributi dell’Università di Bologna sul contrasto agli stereotipi nel mondo professionale, e la presentazione delle esperienze di Women on Board, delle azioni promosse nell’ambito della rete READI e degli Ordini professionali e del Comitato unitario dei professionisti e delle professioniste dell’Emilia-Romagna (CUP-ER), della Rete Women e di PMG Italia.
“Nel quarto anniversario del Piano Uguaglianza metropolitano abbiamo voluto sostenere la realizzazione di una campagna di impatto che affronta senza giri di parole la condizione delle lavoratrici madri e il molto lavoro che ancora ci aspetta, come istituzioni e come società, per colmare un divario persistente tra i generi quando si parla di lavoro pagato e lavoro di cura (non pagato) e di conciliazione tra i due. – sottolinea Emily Clancy, responsabile del Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana e vicesindaca del Comune di Bologna – Per questo il Piano mette al centro proprio questi temi, proponendo azioni di raccordo e sinergia tra istituzioni, società civile, attori sociali e tessuto imprenditoriale, perché la sfida della parità non può prescindere dal contributo di tutte e tutti”.
Per partecipare ai due eventi è necessario iscriversi compilando il form online.

