(Sesto Potere) – Bologna – 9 luglio 2026 – Bologna continua a crescere e a essere attrattiva: si conferma il settimo comune più popoloso d’Italia con oltre 395.446 abitanti, ma Istat stima, che al di là della popolazione residente, escludendo chi viaggia per turismo, la presenza quotidiana sul territorio cittadino si attesti a circa 504.000 persone che gravitano nella città per motivi di studio e lavoro.
Il saldo migratorio segna un aumento di oltre 3.700 persone: particolarmente interessante notare che più della metà di chi ha scelto questo territorio ha un’età compresa tra i 15 e i 34 anni (57%).
Si stabiliscono in città soprattutto persone di cittadinanza italiana (63,8%).
Anche quest’anno il saldo migratorio positivo va a compensare il saldo naturale, ormai stabilmente negativo da decenni: nel 2025 si sono registrate infatti oltre 2.400 nascite (-172, in diminuzione del 6,6% rispetto al 2024) a fronte di quasi 4.500 decessi di persone residenti a Bologna (in calo dell’1,3% rispetto all’anno scorso).
Età media 47 anni
L’età media della cittadinanza bolognese è di 46,9 anni. Le persone under 18 sono quasi 52.000; di queste, oltre 42.400 hanno fino a 14 anni di età e sono in numero nettamente inferiore rispetto alle persone anziane. Oltre un quinto della popolazione ha tra i 15 e i 34 anni, una quota meno numerosa degli ultra-sessantacinquenni, che sfiorano i 96.500 e sono circa un quarto della popolazione residente.
I giovani tra 15 e 34 anni sono un quinto della popolazione
Le persone tra 15 e 34 anni sono quasi 88.000: i ragazzi sono più numerosi (45.817) delle ragazze (42.075); quasi 19.000 individui hanno cittadinanza straniera (21,6%).
Il 90% degli abitanti tra i 15 e i 34 anni sono celibi o nubili; considerando i trenta-trentaquattrenni, oltre un quinto risulta sposato (20%) o unito civilmente (0,3%).
Oltre 18.400 famiglie sono state costituite da giovani che hanno formato un proprio nucleo (come coppia, come genitori o andando a vivere da soli). I single sono circa 14.500 (7.628 maschi e 6.943 femmine). Le coppie di giovani (uniti in matrimonio o civilmente) sono 1.086, di cui 579 con prole. Vi sono inoltre circa 1.600 coppie in cui una componente della coppia ha meno di 35 anni; di queste oltre 1.100 hanno figlie e figli.
Sono 401 le famiglie con un unico genitore solo in età giovanile (soprattutto madri con figli: 368). Vi sono infine circa 750 probabili giovani “coppie di fatto” con prole, che non hanno ufficializzato il loro legame, in quanto la famiglia è formata da un genitore in età giovanile con prole e convivente (410 madri e 334 padri).
Genere: è donna il 52,1% della popolazione
Fino ai 44 anni i maschi sono lievemente più numerosi (51%), ma a partire dai 45 anni il rapporto si inverte e la componente femminile aumenta progressivamente all’avanzare dell’età: nella fascia 45-64 anni le donne rappresentano il 52% del totale, tra 65 e 79 anni sono il 56% e sfiorano il 63% tra la popolazione ultra-ottantenni.
Un secolo e oltre è un traguardo soprattutto femminile: 232 donne su 264 persone centenari. Record di longevità in città: 108 anni per le donne e 104 per gli uomini.
Grado di istruzione: 3 bolognesi su 10 sono laureati
Il livello di istruzione sale tra la popolazione residente da 25 a 49 anni: possiede un titolo accademico il 57% delle donne e il 45% degli uomini.
Famiglie
Le famiglie anagrafiche a Bologna sono 215.251 e, in media, non raggiungono i 2 componenti.
Spesso accade che più famiglie condividano l’alloggio con altre. Le abitazioni in cui risiede almeno una famiglia sono 189.688; di queste sono quasi 19.800 le case condivise da più famiglie.
Esiste una pluralità di modi di vivere insieme; la famiglia tipo non è più la “coppia con figlie e figli” che rappresenta il 15% (pari a 28.176).
Complessivamente i nuclei in cui è presente una coppia che ha formalizzato la propria unione sono quasi 57.500 (27%), tra questi le coppie unite civilmente sono una delle forme familiari più recenti: in complesso 312 (0,1%). I nuclei familiari con minorenni sono oltre 33.800, spesso composti da 3 persone (38,5%) o 4 persone (34%).
Da anni nella nostra città, anagraficamente, la famiglia più rappresentata ha un solo componente (55% delle famiglie; 118.081), ma vivono effettivamente sole oltre 81.000 persone che non condividono la casa con altre persone.
Flussi migratori: saldo attivo
Sul fronte migratorio il bilancio è attivo. Bologna continua ad attrarre, soprattutto giovani tra i 15 e i 34 anni, che sono oltre la metà di chi si trasferisce in città (57%).
Le persone immigrate sono principalmente di nazionalità italiana (63,8%).
Positivo è il saldo con l’estero e con le altre regioni italiane, soprattutto con il Meridione e le Isole, mentre è negativo con le altre province dell’Emilia Romagna e con l’area metropolitana.
Natalità in decrescita
Nel 2025 si assiste ad una decrescita delle nascite (2.425), in diminuzione del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.
In crescita matrimoni civili, in calo le nozze religiose, stabili le unioni civili
Nel 2025 sono stati celebrati 905 matrimoni (-4,3% rispetto al 2024), in linea con la media del periodo pre-covid.
La diminuzione riguarda esclusivamente i matrimoni civili (756) che rappresentano l’83,5% delle nozze in città.
Si registra invece un lieve aumento dei riti religiosi, 149 in totale (14 in più rispetto allo stesso periodo del 2024; +10%).
Nel 2025 sono state celebrate 54 unioni civili (7 in meno del 2024): 28 maschili e 26 femminili.
Mortalità in flessione
Nel corso del 2025 sono stati registrati complessivamente 4.475 decessi di persone residenti a Bologna, in calo del -1,3% rispetto al 2024.
Quasi due terzi delle persone decedute hanno superato gli ottanta anni (73%), il 78% tra le donne, il 66% tra gli uomini.
Stranieri: 155 nazionalità sotto le Due Torri
A Bologna risiedono oltre 62.500 persone di nazionalità straniera. Ha cittadinanza straniera il 16% della popolazione di Bologna (con percentuali pressoché invariate tra maschi e femmine), in continuità con la percentuale di stranieri residenti del 2024.
Le donne sono la maggioranza (32.573 contro 30.005 uomini), anche se si riscontrano notevoli differenze tra le varie nazionalità: è spiccata la prevalenza femminile nel gruppo dell’Europa orientale, mentre prevalgono gli uomini tra i cittadini del medio ed estremo oriente, nonché dell’Africa centro-settentrionale.
Le persone straniere che vivono sotto le due torri sono soprattutto dell’Asia (38,5%) e dell’Europa (38,4%). La componente straniera è assai eterogenea, basti pensare che a Bologna sono presenti ben 155 nazionalità; le più rappresentate sono la Romania con circa 9.400 persone residenti, seguita a distanza da Bangladesh (circa 5.100) e Pakistan (oltre 4.700).
Le tendenze demografiche del 2025 sono contenute nello studio elaborato dall’Ufficio di Statistica del Comune di Bologna.
Quest’anno il documento introduce importanti novità: dal punto di vista formale lo studio è reso disponibile anche in versione accessibile, ed è redatto nel rispetto del linguaggio di genere. Dal punto di vista metodologico le nuove iscrizioni di residenza sono calcolate in base al momento di apertura della pratica, in coerenza con le modalità di conteggio dell’ANPR (Anagrafe nazionale della popolazione residente) e con Istat.

