(Sesto Potere) – Bologna – 27 dicembre 2022 – Domani, mercoledì 28 dicembre, alle 9 al cimitero della Certosa, il sindaco di Bologna  Matteo Lepore renderà omaggio alla tomba del sindaco Giuseppe Dozza, (nella foto in alto), nel 48° anniversario della scomparsa, con la deposizione di una composizione di fiori.
Giuseppe Dozza, fra i fondatori del Partito Comunista d’Italia, perseguitato dal Fascismo, espatriato in Francia nella seconda metà degli anni venti, fu sindaco di Bologna per 21 anni dal 1945 al 1966. Al suo insediamento da primo cittadino mise a disposizione della comunità bolognese due strumenti amministrativi di democrazia diretta: i Consigli tributari e le Consulte popolari cittadine.
Nella sua veste di costituente, Dozza si mise in luce in persona nella battaglia autonomista e Bologna – tra gli enti locali – diventò uno dei simboli di una certa offensiva al centralismo romano, anche attraverso il sostegno diretto e finanziario all’Università dell’Alma Mater e – negli ultimi anni – le progettazioni più ambiziose in campo infrastrutturale per rendere la città più moderna, affrancandola dagli effetti distruttivi nel contesto socio-economico della guerra.