(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 11 maggio 2026 – Martedì 12 maggio 2026, alle ore 17:30, negli spazi dell’Acquedotto Spinadello di Forlimpopoli, BiodiversyFest propone un appuntamento di grande valore culturale e scientifico: l’apertura della mostra illustrata “Pietro Zangheri. Il paesaggio come sistema vivente”, un percorso espositivo dedicato a uno dei più importanti naturalisti italiani del Novecento.
L’iniziativa – a ingresso libero – si inserisce nel programma di BiodiversyFest 2026, il festival diffuso dedicato alla biodiversità che per tutto il mese di maggio coinvolge territori, associazioni, scuole, enti e cittadini della Romagna attraverso eventi, incontri, laboratori, mostre ed esperienze nella natura.
La mostra, composta da circa 20 pannelli illustrati, restituisce il lavoro di Zangheri attraverso immagini, materiali e disegni, offrendo una lettura del paesaggio come sistema complesso e dinamico, in cui natura, memoria e trasformazioni si intrecciano nel tempo.
Pietro Zangheri (1889–1983) ha dedicato oltre cinquant’anni allo studio sistematico della Romagna, costruendo un patrimonio scientifico straordinario che ha contribuito a rendere questo territorio uno dei meglio documentati d’Italia dal punto di vista naturalistico. Il suo lavoro ha saputo unire rigore scientifico e capacità divulgativa, offrendo strumenti fondamentali per comprendere la biodiversità e le trasformazioni del paesaggio.
L’inaugurazione, prevista a partire dalle ore 17:30, sarà accompagnata da due momenti di approfondimento che dialogano tra loro, creando un ponte tra scienza e sensibilità contemporanea.
Ad aprire sarà Daniele Zavalloni, che guiderà il pubblico in una lettura della mostra e del pensiero di Zangheri, restituendo la complessità del paesaggio come sistema vivente.
A seguire, alle ore 18:30, Federica Falancia proporrà un reading tratto dal volume “La forza dell’invisibile” (Mimesis Edizioni), offrendo uno sguardo attuale e interdisciplinare sul rapporto tra esseri umani, natura e sistemi viventi.
La scelta dell’Acquedotto Spinadello come sede dell’evento non è casuale: luogo simbolico del rapporto tra acqua, infrastruttura e comunità, diventa qui spazio ideale per rileggere il territorio come rete di relazioni tra esseri viventi, risorse naturali e presenza umana.
L’evento è promosso da Ecoistituto di Cesena, in collaborazione con Pro Natura, Acquedotto Spinadello e BiodiversyFest 2026.
La partecipazione è libera e aperta a tutti. Durante l’incontro sarà inoltre possibile acquistare il libro grazie alla collaborazione con Mondadori BookStore Mega Forlì.
Programma completo del festival: BiodiversyFest 2026
Instagram ufficiale: Instagram BiodiversyFest Romagna

