(Sesto Potere) – Bellaria – 29 luglio 2026 – Tra le voci più originali del panorama letterario nazionale, giovedì 16 luglio Elvira Seminara ha portato all’ormai storica ‘Rassegna Scritto sulla sabbia’ il suo ‘Lunario dei giorni insonni’. Grazie alla sua capacità narrativa, al contempo intima ed universale, la scrittrice catanese ha intrattenuto il pubblico in una conversazione profonda, toccando alcuni temi di grande interesse.
Innanzitutto la notte come dimensione di libertà e vita, “levatrice, ostetrica dei pensieri”, l’elaborazione del dolore nella sua duplice veste, quello che si dimentica e quello che invece resiste nel tempo, le anime di confine e la metafora dello stare sulla soglia dell’esistenza.
Incalzata dalle domande di Emiliano Visconti, che con il suo ‘Rapsodia Festival Itinerante’ ha collaborato per il quinto anno alla rassegna insieme alla Biblioteca comunale Alfredo Panzini, Seminara ha tracciato quella poetica della quotidianità che ha contraddistinto tutti gli appuntamenti della rassegna.
Con ‘Scritto sulla sabbia’ che va in scena nelle aree esterne della Torre Saracena, dalla scrittura chirurgica di Veronica Raimo a quella rarefatta di Fabio Bacà.
La rassegna prosegue ora con altri quattro appuntamenti in programma.
Domani giovedì 30 luglio, in particolare, alle 21.15 sarà protagonista la bellariese Lara Stacchini con il suo ultimo romanzo edito da NFC, ‘Un giorno saprai’, un romanzo che esplora il linguaggio segreto degli affetti tra genitori e figli e le radici invisibili che ci riportano a casa. Attraverso due racconti speculari, segue Teresa ed Elia in un rifugio di montagna e l’adolescente Mila nel difficile rapporto con la madre, mostrando come l’amore più autentico spesso abiti il silenzio e trasformi le ferite in feritoie di luce.
Per gli ultimi tre appuntamenti, saliranno poi sul palco della Torre Saracena gli ormai amici affezionati della rassegna Enrico Franceschini, Lorena Lusetti e Chiara Moscardelli.

