giovedì, Luglio 9, 2026
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Avviata la fusione tra MEIS Ferrara e MEB Bologna

(Sesto Potere) – Ferrara/Bologna – 9 luglio 2026 – La Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara ha avviato un percorso di fusione per incorporazione della Fondazione Museo Ebraico di Bologna-MEB.

L’obiettivo è quello di rafforzare le due realtà, creando un polo museale con una sede centrale a Ferrara e una distaccata a Bologna, gestite da un’unica governance.

Entrambe le Fondazioni hanno scopi e perseguono finalità coincidenti nell’ambito della valorizzazione, divulgazione e conservazione del patrimonio culturale ebraico in Italia e nel territorio della Regione Emilia-Romagna, ed hanno scelto di unire le forze.

Al momento il processo è stato avviato con il via libero del progetto di fusione da parte dei Consigli di amministrazione dei due musei. L’iter prevederà diversi passaggi formali, fra cui l’approvazione del nuovo statuto da parte degli enti partecipanti delle due fondazioni, primo fra tutti il Ministero della Cultura.

IL COMMENTO

Il centro essenziale di questa operazione – spiega il Presidente del MEIS e del MEB Guido Ottolenghi – risiede nella missione culturale che accomuna i due musei. Il MEIS e il MEB, pur con storie e identità diverse, sono uniti nella narrazione dell’ebraismo italiano a livello locale, nazionale e internazionale e hanno al loro interno i rappresentanti di enti istituzionali comuni come la Regione Emilia-Romagna e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Grazie a questo importante passo i due enti potranno collaborare proficuamente, condividendo la competenza di figure professionali, migliorando la progettualità con percorsi coordinati tra Ferrara e Bologna, ampliando e diversificando la programmazione educativa e culturale, affermandosi come riferimento nazionale. L’idea è quella di sperimentare un modello che in futuro potrebbe non escludere ulteriori collaborazioni e partnership”.  

MUSEO NAZIONALE DELL’EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS di Ferrara nasce con la legge del 17 aprile 2003 n. 91, poi emendata dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006, “quale testimonianza delle vicende che hanno caratterizzato la bimillenaria presenza ebraica in Italia” ed è stato inaugurato nel 2017 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Questa decisione riconosce e valorizza l’eccezionale continuità di un percorso ricco, ininterrotto, ma ai più sconosciuto, in cui gli ebrei hanno portato alla storia e al tessuto del Paese le proprie tradizioni e un fondamentale contributo culturale. Nel raccontare l’esperienza di vita di una minoranza consolidata, il MEIS è soprattutto un luogo di incontro e di scambio. Un laboratorio di idee e di riflessioni aperto a tutti, che stimola il dibattito sull’ebraismo e sul valore del dialogo tra culture. 

Il Museo offre ai visitatori il percorso permanente “Ebrei, una storia italiana” che nell’autunno 2027 verrà completamente riallestito ed ampliato e arriverà a raccontare oltre 2000 anni di storia della presenza ebraica in Italia. Ospita inoltre mostre temporanee, due aule didattiche, un giardino-labirinto dedicato all’alimentazione ebraica, una sala di proiezione con il filmato “Con gli occhi degli ebrei italiani” e la mostra multimediale “1938: l’umanità negata”. Nei suoi spazi, anche un bookshop, una biblioteca specializzata con migliaia di volumi e due luoghi esterni che accolgono ogni anno il cinema all’aperto e il festival letterario Festa del Libro Ebraico.

MUSEO EBRAICO DI BOLOGNA

Il Museo Ebraico di Bologna ha avviato la sua attività nel 1999 e ha sede in via Valdonica1/5, nella zona dell’ex-ghetto ebraico, nel cinquecentesco palazzo Pannolini. La sezione permanente è incentrata sul tema dell’identità ebraica e percorre per punti essenziali le vicende storiche del popolo ebraico nell’arco di quasi 4000 anni, nel corso dei quali ogni generazione ha mantenuto forti vincoli con le precedenti, stabilendo così una continuità tra storia antica, medievale, moderna, fino all’ebraismo contemporaneo. Due sale sono dedicate alla lunga permanenza degli ebrei a Bologna e in Emilia-Romagna, dall’epoca medievale a quella contemporanea.

La seconda sezione è quella che comprende gli spazi dedicati a mostre, incontri, dibattiti e attività didattiche rivolte a bambini. È qui che vengono svolte le conferenze, i corsi, i seminari e le presentazioni dei libri organizzate dal MEB. Qui viene ospitato anche un fornito bookshop, in cui è possibile acquistare libri e oggettistica. Il MEB promuove inoltre proiezioni cinematografiche, gruppi di lettura e concerti (inclusa la consolidata rassegna “Jewish Jazz”). La terza sezione è il Centro di documentazione del MEB, composto da una biblioteca specializzata e da un centro culturale e di promozione collegato con musei, università, biblioteche e centri di ricerca aventi sede principalmente in Italia, ma numerosi anche in Europa, in Israele e negli USA.