lunedì, Giugno 29, 2026
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 Averardo Orta alla riconfermato all’unanimità alla presidenza di E.C.H.O. 

(Sesto Potere) – Bologna – 29 giugno 2026 – L’Assemblea di E.C.H.O. – European Confederation of Care Home Organisations ha riconfermato all’unanimità il Cavaliere del Lavoro Averardo Orta (nella foto in alto) nel ruolo di Presidente della Confederazione europea delle organizzazioni dell’assistenza residenziale e sociosanitaria.

La riconferma avviene in una fase decisiva per il futuro del welfare europeo. L’Europa invecchia rapidamente: nell’Unione europea vivono oggi circa 99 milioni di persone con 65 anni o più, pari a circa il 22% della popolazione. Oltre un quarto degli over 65 riferisce gravi difficoltà nelle attività di cura personale o domestica: una proxy statistica che indica una platea di circa 25 milioni di anziani fragili o non autosufficienti. Parallelamente, la domanda complessiva di assistenza a lungo termine è destinata a crescere: dai 30,8 milioni di cittadini europei potenzialmente bisognosi di long-term care nel 2019 ai 33,7 milioni stimati nel 2030, fino ai 38,1 milioni nel 2050. Proiettando questa traiettoria, entro dieci anni la domanda potenziale potrebbe attestarsi intorno ai 35 milioni di persone.

Nel perimetro statistico europeo più prossimo al settore – le attività di assistenza residenziale – operano già oltre 2,6 milioni di persone e si genera un fatturato netto di circa 136 miliardi di euro. Numeri che confermano come la cura degli anziani non sia solo un tema sociale e sanitario, ma anche una grande infrastruttura europea di occupazione, prossimità, innovazione e coesione.

Da sinistra Board ECHO – Sebastiano Capurso, Averardo Orta, Bernd Meurer, Alberto Echevarria

«La riconferma unanime è un segnale di fiducia e, insieme, di responsabilità», dichiara il Presidente Averardo Orta. «Il grado di civiltà di una società si misura da come si prende cura delle persone fragili. Nei prossimi anni l’Europa dovrà affrontare contemporaneamente l’aumento della non autosufficienza, la carenza di personale, la sostenibilità dei sistemi di welfare e la necessità di garantire qualità e dignità della cura. E.C.H.O. continuerà a lavorare con le istituzioni europee, con le associazioni nazionali e con gli operatori del settore per costruire un modello moderno, accessibile e sostenibile di assistenza agli anziani».

Riconfermato tutto il board: Sebastiano Capurso presidente ANASTE Italia è tesoriere, Alberto Echevarria Segretario Generale FED Spagna è Segretario Generale e Bernd Meurer presidente BPA Germania è VicePresidente. Ilaria Giannico è confermata consulente strategica. La segreteria operativa è affidata a Martina Samalova.

Tra le priorità del nuovo mandato: rafforzare il dialogo con le istituzioni europee, promuovendo politiche comuni sulla long-term care; valorizzare il personale socio-sanitario e assistenziale, oggi risorsa strategica e sempre più difficile da reperire; sostenere investimenti pubblici e privati per ampliare e qualificare l’offerta; favorire innovazione tecnologica e telemedicina, senza rinunciare alla centralità della relazione umana; definire standard europei di qualità, sicurezza e continuità assistenziale; promuovere una nuova cultura della cura, capace di integrare residenzialità, domiciliarità, riabilitazione, servizi diurni e soluzioni digitali.

Fondata a Bruxelles nel 1989, E.C.H.O. riunisce organizzazioni nazionali impegnate nel settore dell’assistenza agli anziani e della long-term care. La Confederazione opera con finalità sociali, scientifiche, informative e formative, promuovendo qualità dei servizi, cooperazione tra Paesi membri e confronto strutturato con le istituzioni europee.

La nuova Presidenza guidata dal Cav. Lav. Averardo Orta intende rafforzare il ruolo di E.C.H.O. come interlocutore europeo per un welfare della longevità fondato su dignità, professionalità, sostenibilità e innovazione.