(Sesto Potere) – Cervia – 13 maggio 2026 – Con l’avvio della stagione estiva, il Servizio 118 Romagna Soccorso rinnova il proprio impegno per la sicurezza di cittadini e turisti, promuovendo un programma di attività formative congiunte con i principali attori del soccorso territoriale, che prevede esercitazioni sia sulle spiagge della costa adriatica sia nelle aree naturali dell’entroterra romagnolo.
L’obiettivo delle attività è rafforzare la sinergia operativa e l’integrazione tra i diversi servizi di emergenza, migliorando la capacità di risposta in contesti differenti: dalla costa alle aree impervie e boschive.

In ambito balneare, le esercitazioni sono partite il 12 maggio e proseguono domani, 14 maggio, con il coinvolgimento dei bagnini di salvataggio della Cooperativa di Cervia, nelle spiagge libere di Cervia e di Milano Marittima.
Le attività sono focalizzate sulla gestione dei casi di sindrome da sommersione e simulazioni di soccorso che includono il recupero del bagnante in difficoltà da parte dei bagnini, la presa in carico e la gestione del paziente in sinergia con il personale del 118 Romagna, l’esecuzione delle manovre rianimatorie e la gestione sanitaria avanzata fino all’eventuale trasporto in ospedale.
Mentre il 5 giugno il 118 Romagna svolgerà una giornata di formazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna (SAER), Stazione Monte Falco, nell’area boschiva della Diga di Ridracoli.
L’attività si concentrerà sulla gestione delle emergenze sanitarie in ambienti complessi, con simulazioni di intervento per il recupero di pazienti colti da malore in zona impervia e la messa in sicurezza da parte del personale SAER; sulla gestione sanitaria congiunta con il Servizio 118, dalla fase di attivazione fino all’eventuale ospedalizzazione; l’esecuzione di manovre rianimatorie e il trattamento avanzato del paziente.
“Queste attività – spiegano i professionisti del 118 Romagna Soccorso – rappresentano un momento fondamentale per testare e consolidare i protocolli operativi condivisi, garantendo tempestività, efficacia e coordinamento negli interventi di soccorso. Al tempo stesso, attraverso questo programma formativo, vogliamo promuovere una cultura della prevenzione e della collaborazione tra tutti gli operatori coinvolti nel sistema di emergenza, con l’obiettivo di assicurare un’estate all’insegna della sicurezza su tutto il territorio”.


