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Ausl Romagna si dota di una Policy aziendale per l’uso etico e responsabile dei sistemi di Intelligenza Artificiale

(Sesto Potere) – Forlì – 27 ottobre 2026 – L’intelligenza artificiale sta trasformando anche il mondo della sanità, aprendo nuove opportunità per migliorare i servizi, supportare i professionisti e semplificare i processi.

Ma chi garantisce che queste tecnologie vengano utilizzate in modo sicuro, trasparente e rispettoso dei diritti delle persone?

L’Azienda USL della Romagna sceglie di affrontare questa sfida dotandosi di una Policy aziendale per l’uso etico e responsabile dei sistemi di Intelligenza Artificiale, con un’iniziativa che si distingue nel panorama sanitario regionale per l’adozione di un quadro organico di principi, regole e responsabilità a tutela dei cittadini, dei pazienti e dei professionisti sanitari.

Non si tratta soltanto di disciplinare l’impiego di nuovi strumenti tecnologici, ma di compiere una precisa scelta di responsabilità: mettere l’innovazione al servizio delle persone, garantendo che il suo sviluppo avvenga nel rispetto della sicurezza, della riservatezza e dei diritti di cittadini e pazienti.

La Policy stabilisce quali utilizzi dell’intelligenza artificiale siano consentiti, quali richiedano specifiche autorizzazioni e quali siano vietati. Introduce principi di trasparenza, equità, non discriminazione , protezione dei dati personali, controllo sull’affidabilità dei risultati e supervisione umana, applicabili tanto alle attività cliniche e assistenziali quanto a quelle amministrative, organizzative e di ricerca.

Un principio guida attraversa l’intero documento: l’intelligenza artificiale può affiancare i professionisti, ma non può sostituirne il giudizio, la responsabilità e la capacità decisionale

L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per la sanità, ma innovare non significa semplicemente introdurre nuove tecnologie: significa anche saperle governare – spiega l’ing. Angelo Croatti, Responsabile per la Transizione Digitale dell’Azienda USL della Romagna – Con questa Policy abbiamo voluto definire regole chiare, capaci di accompagnare l’adozione dell’IA senza rinunciare ai principi di sicurezza, trasparenza e responsabilità che devono caratterizzare un servizio sanitario pubblico. È uno strumento che tutela l’Azienda e i suoi professionisti, ma soprattutto i cittadini e i pazienti, che devono poter contare su un utilizzo delle nuove tecnologie rispettoso dei loro diritti e della centralità della persona.

Con questa iniziativa, l’AUSL Romagna intende promuovere un’innovazione non soltanto tecnologica, ma anche culturale e organizzativa, nella consapevolezza che la fiducia dei cittadini passa anche dalla capacità delle istituzioni di governare responsabilmente le nuove tecnologie.

La Policy costituisce inoltre il punto di partenza di un percorso più ampio, che comprende la formazione del personale, la valutazione delle soluzioni di intelligenza artificiale e lo sviluppo di modalità di utilizzo sempre più consapevoli, sicure e orientate al miglioramento dei servizi sanitari