(Sesto Potere) – Faenza – 23 giugno 2026 – Il Comune di Faenza informa che si è svolto nei giorni scorsi, presso il Centro di Coordinamento di Celle, un importante momento di formazione e addestramento dedicato ai volontari impegnati nelle attività di Antincendio Boschivo (AIB), in preparazione della campagna estiva 2026.
L’iniziativa, articolata in due giornate, ha coinvolto quasi 100 operatori volontari provenienti dal territorio e rientra nelle attività previste dal Piano Antincendio Boschivo predisposto dall’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Prefettura di Ravenna e Comuni dell’Unione della Romagna Faentina.
Il piano prevede un articolato sistema di monitoraggio del territorio attraverso punti fissi di avvistamento e pattugliamenti mobili nelle vallate del Lamone, Sintria e Senio, oltre a specifiche attività di sorveglianza nelle aree costiere e pinetate ravennati, particolarmente frequentate durante il periodo estivo. È inoltre prevista un’attività di controllo lungo la costa mediante unità nautica.
Durante le sessioni teoriche i partecipanti hanno approfondito le dinamiche degli incendi boschivi grazie agli interventi dei Vigili del Fuoco, le attività investigative illustrate dai Carabinieri Forestali e il ruolo della Protezione Civile e dell’Unione della Romagna Faentina nella gestione delle emergenze. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla sicurezza degli operatori e all’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale.
Nel pomeriggio le attività si sono spostate nell’area dell’ex Colonia di Castel Raniero, dove si sono svolte esercitazioni pratiche con simulazioni di incendio boschivo. Le prove hanno consentito di verificare sul campo procedure operative, utilizzo delle attrezzature, comunicazioni radio e coordinamento tra squadre e mezzi.
Il confronto conclusivo ha evidenziato alcuni aspetti migliorabili, confermando l’importanza di momenti formativi e addestrativi che consentono di testare concretamente procedure e capacità operative prima dell’avvio della stagione a maggiore rischio incendi.
Le esperienze maturate negli anni scorsi sul territorio, anche in occasione degli incendi che hanno interessato le aree di Monte Battaglia e San Cassiano, rendono infatti fondamentale investire nella preparazione dei volontari e nel rafforzamento della capacità di risposta del sistema di protezione civile.
L’Unione della Romagna Faentina ringrazia tutti i volontari partecipanti, il Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile, il personale dell’Agenzia regionale, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali e tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Nel corso dell’incontro è inoltre emersa la volontà di organizzare, nel prossimo autunno, ulteriori momenti formativi dedicati alle emergenze idrauliche e idrogeologiche, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la preparazione del sistema locale di protezione civile.

