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Allarme sicurezza a Bologna, furti con spaccata a raffica in centro storico. Oggi vertice Comune – associazioni di categoria

(Sesto Potere) – Bologna – 5 aprile 2024 – A Bologna numerosi furti con spaccata si sono susseguiti in queste settimane in città e in particolare in alcune zone del centro storico attorno alla zona universitaria, in particolare. Obiettivo dei ladri?  Pubblici esercizi, negozi alimentari e tabaccherie. Ma non solo. Esercenti e cittadini hanno lanciato un “grido di allarme”. Si chiedono più controlli.

Confesercenti Bologna ha raccolto l’appello: “Era già da alcune settimane che Confesercenti Bologna lanciava a più riprese l’allarme sulle spaccate. Sono mesi che da Via del Commercio Associato 30, dalla sede provinciale della Nostra Associazione partivano i segnali di assoluta insicurezza denunciati dalle imprese associate e dai cittadini. Fino alla sequela di spaccate degli ultimi giorni che si sono susseguite con un’intensità e una violenza mai viste sotto le Due Torri.”

La stessa Confesercenti, in tutte le sedi, ha sollecitato le Istituzioni preposte a “non sottovalutare il fenomeno e a mettere in campo tutte le iniziative utili a garantire una maggiore sicurezza ai residenti e agli operatori economici di centro storico e zona universitaria”.

Lepore

“Da soli e con il solo aiuto della stampa cittadina (giornali, radio tv e web), che ringraziamo sentitamente, abbiamo continuato a denunciare episodi, fatti e circostanze davvero insostenibili per chiunque”: scrive in una nota Confesercenti Bologna.

A raccogliere l’appello- adesso – è il sindaco di Bologna Matteo Lepore che ha invitato per oggi le associazioni di categoria del mondo del commercio ad un incontro per valutare possibili azioni comuni per contrastare il problema.

Saranno presenti all’incontro lo stesso Matteo Lepore, con l’assessora al Commercio Luisa Guidone, la Capo di Gabinetto Matilde Madrid e la Delegata alla Legalità democratica e lotta alle mafie Giulia Sarti.

“Pensiamo sia opportuno accendere un faro che vada oltre il mero controllo di routine, allargando l’attenzione al fronte della legalità. Se le spaccate sono opera di due balordi saranno presto identificati perché il centro storico è pieno di telecamere, se invece siamo di fronte a qualcosa di diverso, magari di organizzato occorre capirlo al più presto e fare fronte comune”: afferma il sindaco Lepore che annuncia che chiederà al prefetto Visconti anche un confronto nella seduta del prossimo Comitato dell’ordine pubblico. 

E in agenda c’è a stretto giro anche un altro incontro – il 9 aprile – con il prefetto di Bologna, Attilio Visconti. Un incontro chiesto proprio da Confesercenti Bologna che annuncia sarà presente in entrambi i casi – oggi e martedì prossimo – con una richiesta perentoria: “predisporre immediatamente un rafforzamento della presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, in centro storico e in Zona universitaria, soprattutto nelle aree in cui si rivela più precaria la sicurezza delle imprese commerciali e dei cittadini residenti.

Attilio Visconti

Sin da adesso i soci Confesercenti Bologna garantiscono che “si mettono a disposizione delle Istituzioni per collaborare con le Forze dell’Ordine e scambiare informazioni necessarie a trovare la soluzione all’emergenza spaccate”.

“Come sempre – sottolinea Massimo Zucchini, presidente di Confesercenti Bologna – la Nostra Associazione è disponibile al confronto con tutti per una maggiore tutela della vita quotidiana e l’integrità fisica di quanti abitano o lavorano nel Centro storico di Bologna. Questa volta le Istituzioni Cittadine devono dare una segnale concreto nella direzione di una maggiore sicurezza per tutti, come la Nostra Associazione chiede da mesi e mesi”.

Ed anche Confcommercio lancia all’allarme: “Gli ultimi episodi di spaccate ai danni di attività economiche accaduti la notte scorsa nell’area di San Vitale non possono più essere considerati episodi isolati e rafforzano la sensazione di essere di fronte ad una vera e propria escalation. A questo punto occorre un intervento rapido per capire che cosa sta accadendo perché le imprese di quella porzione di centro storico devono poter lavorare in tranquillità e in sicurezza. Non possiamo dimenticare che gli operatori economici dell’area vivono da tempo una situazione delicata legata alle profonde trasformazioni provocate dal cantiere della Garisenda ed episodi simili non fanno che aumentare la percezione di vivere e lavorare in un contesto di difficoltà”: afferma in una nota Giancarlo Tonelli, direttore generale Confcommercio Ascom Bologna.

Confcommercio Ascom Bologna e i suoi soci confermano “la piena disponibilità a collaborare con le Forze dell’ordine e la Polizia locale sul tema della prevenzione, ma alla luce dell’emergenza che si sta delineando serve una risposta immediata”.

“É indispensabile incrementare al più presto le attività notturne di controllo e presidio del territorio, e questo deve avvenire senza sguarnire altre zone del centro storico e della città. La sicurezza rappresenta da sempre una condizione necessaria per la vivibilità e la qualità della vita di Bologna ed anche un prerequisito fondamentale per lo svolgimento di ogni attività di impresa”: conclude Giancarlo Tonelli.