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Al via la IV edizione di “Futura memoria”. Con Metropolis e Teatro delle Forchette alla scoperta dei luoghi “segreti” di Forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 6 ottobre 2026 – Presentata oggi in conferenza stampa la quarta edizione di “Futura memoria”, camminate storico-socio-culturali alla scoperta di luoghi più rappresentativi e segreti del centro storico di Forlì, a cura delle associazioni culturali Metropolis e Teatro delle Forchette, con il patrocinio del Comune di Forlì e il contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

Hanno illustrato l’iniziativa Marco Colonna, presidente di Metropolis, Antonio Sotgia, presidente del Teatro delle Forchette, e Umberto Pasqui, vicepresidente Metropolis. 
Ha portato i saluti dell’amministrazione comunale l’assessore al Turismo, Kevin Bravi.

La rassegna è aperta alla partecipazione libera e gratuita del pubblico e si svolgerà in due date: il 10 ottobre 2026, e il 17 ottobre 2026, con partenza in entrambi i casi alle ore 16,  e piccolo concerto finale nell’ultimo incontro dalle ore 17, a cura degli Scaricatori (noti anche come Scaricatori di Portico) trio musicale acustico originario di Forlì, formato da Andrea Costa (violino), Gianluca Chiarucci (percussioni) e Davide Monti (chitarra)…

Il ritrovo del primo appuntamento prevede la partenza della passeggiata culturale da via Maroncelli (angolo prefettura) e con destinazione Monastero del Corpus Domini.
La partenza del secondo incontro è dalla vecchia stazione (via Monte Santo n.20) e direzione Fornace dell’ex area industriale Mangelli.  

Gli incontri saranno introdotti dal giornalista e scrittore Marco Colonna e a seguire l’illustrazione dei luoghi a cura dei professori Mario La Piano (guida certificata) e Umberto Pasqui (esperto di storia locale), componenti del direttivo dell’associazione culturale Metropolis.

“Con queste iniziative concorriamo a promuove la socializzazione inter-generazionale ed anche a  far conoscere la nostra città e le sue peculiarità. Secondo i dati più recenti pubblicati dal Ministero del Turismo e da Isnart-Unioncamere, l’impatto economico diretto del turismo culturale in Italia ha raggiunto la cifra record di 56,6 miliardi di euro, che corrisponde al 52% dell’indotto turistico complessivo nazionale. Le statistiche ci ricordano che il 60% dei turisti totali e ben il 57% dei soli viaggiatori stranieri scelgono l’Italia spinti principalmente da interessi di tipo storico-artistico, legati a monumenti, musei e siti archeologici. Ovvero, il patrimonio culturale rimane la prima calamita per i flussi turistici internazionali in Italia. Dunque, il nostro invito alle pubbliche amministrazioni è moltiplicare la divulgazione e la valorizzazione dei luoghi che rappresentano la nostra storia sociale, artistica, archeologica ed anche architettonico-industriale. Invito accolto dal Comune di Forlì nel caso, per esempio, dei Mosaici del Volo, che proprio Metropolis aveva fatto conoscere ai cittadini in una precedente edizione di ‘Futura memoria’ ben prima dell’attuale e strutturata  apertura al pubblico. L’arte e la cultura come volano turistico importante e necessario per promuovere i territori”: ha spiegato Marco Colonna.

“Di grande rilevanza nell’edizione 2026 di ‘Futura memoria’  la visita al Monastero del Corpus Domini attraverso gli ambienti in cui, per secoli, si è svolta la vita di una comunità femminile: una storia fatta di clausura e spiritualità, ma anche di lavoro, organizzazione quotidiana, assistenza e rapporti con la città. Il secondo incontro è dedicato invece alla scoperta dell’ex area industriale Orsi Mangelli, per illustrare ai presenti la sua storia legata al mondo del lavoro. La fabbrica fondata dalla nobile famiglia degli Orsi Mangelli, è stata un gigante del settore tessile e industriale a Forlì e ha dato il nome alla zona circostante e a Piazza Orsi Mangelli, segnando profondamente l’identità operaia ed economica della città nel Novecento”: ha spiegato Umberto Pasqui.

Da parte sua, il presidente del Teatro delle Forchette, Antonio Sotgia, ha ricordato le caratteristiche del lungo sodalizio che abbraccia le due realtà culturali locali, che da anni portano avanti alcuni progetti di particolare rilevanza pubblica nelle varie discipline: storia, teatro, poesia, socialità e convegnistica.

L’assessore comunale al Turismo, Kevin Bravi ha salutato con grande favore l’iniziativa che  concorre ad esaltare la conoscenza e la valorizzazione delle bellezze storico-monumentali della città di Forlì, rendendola viva e sempre più amata dai propri concittadini.

S’è complimentata per le finalità del progetto anche Patrizia Graziani componente del cda della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

Il progetto musicale strumentale degli  Scaricatori, con più di 10 anni all’attivo, trova la propria dimensione di trio dopo la registrazione del disco “Volume Secondo” nel 2018. Il loro live è una macedonia di ritmi e melodie, reinterpretazioni di standard jazz, classici e popolari, temi di fama internazionali riarrangiati anche sotto forma di medley. Django, Piazzolla, Casadei, sono i riferimenti musicali storici, che hanno portato il trio a comporre il repertorio che portano sul palco. 

L’iniziativa “Futura memoria” è gratuita e aperta al pubblico, con rinvio di settimana in settimana in caso di condizioni meteo avverse.