mercoledì, Aprile 22, 2026
HomeBolognaAgroalimentare e ortofrutta, anche uno stand istituzionale di Regione Emilia-Romagna a Macfrut...

Agroalimentare e ortofrutta, anche uno stand istituzionale di Regione Emilia-Romagna a Macfrut 2026

(Sesto Potere) – Rimini – 22 aprile – Oltre 1,4 miliardi di euro di valore della produzione, più di 700 milioni dal comparto frutticolo e oltre 730 milioni da ortaggi e patate: sono i numeri del settore ortofrutticolo dell’Emilia-Romagna, una delle principali filiere dell’agroalimentare regionale.

Un sistema da protagonista, con le proprie imprese, filiere e produzioni, a partire dalle Dop e Igp, che si presenta a Macfrut 2026, la 44esima edizione del salone internazionale dell’ortofrutta che ha aperto i battenti ieri, 21 aprile, e in scena fino al 23 aprile al Rimini Expo Centre,

A sostenere il comparto è anche l’impegno della Regione Emilia-Romagna, che nel 2026 mette in campo oltre 115 milioni di euro attraverso le risorse Feaga (Fondo europeo agricolo di garanzia) per rafforzare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e competitività delle imprese della filiera ortofrutticola.

A questi fondi si affiancano gli interventi per i ‘Frutteti protetti’, che hanno già attivato 40,7 milioni di euro di investimenti grazie a 24,4 milioni di contributi destinati a 153 imprese agricole, con la realizzazione di impianti dotati di sistemi di difesa attiva e la protezione di 592 ettari di frutteti. Programma che prosegue ora con un nuovo bando da 20 milioni di euro per estendere gli interventi e rafforzare la capacità produttiva delle aziende.

A Macfrut la Regione sarà presente con uno stand istituzionale (padiglione D5 – stand 112), realizzato in collaborazione con i Consorzi di tutela delle produzioni Dop e Igp – dall’Aglio di Voghiera all’Asparago verde di Altedo all’Anguria Reggiana, dalla Ciliegia di Vignola alle Amarene brusche di Modena alla Patata di Bologna, fino al Marrone di Castel del Rio, allo Scalogno di Romagna e alla Pesca e nettarina di Romagna, alla Pera dell’Emilia-Romagna – che ospiterà le principali produzioni Dop e Igp regionali e un programma articolato di iniziative.

Nel corso della manifestazione sono previsti incontri tecnici, degustazioni e momenti di confronto con buyer e operatori internazionali, accanto ad appuntamenti di approfondimento sui temi strategici per il settore.

Tra questi, il focus dedicato alla riforma della Politica agricola comune e al futuro delle risorse europee, anche alla luce del lavoro in corso sulla revisione dell’Ocm, su cui l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, è relatore al Comitato europeo delle Regioni.

Accanto ai temi di scenario, spazio anche agli strumenti più innovativi per la gestione del rischio in agricoltura, con incontri dedicati al controllo biologico delle specie invasive, all’impiego dei droni e al sistema digitale Dati.Meteo4.0, che integra sensoristica e modelli previsionali per anticipare eventi critici come le gelate tardive e supportare le decisioni tecniche delle imprese.

Un’attenzione particolare è riservata inoltre al rapporto tra imprese e formazione, con iniziative dedicate al dialogo tra Organizzazioni di produttori e istituti tecnici agrari per orientare i percorsi formativi verso un settore che richiede competenze sempre più avanzate, dalla gestione dei dati alle tecnologie per la produzione e la difesa delle colture.