(Sesto Potere) – Faenza – 24 ottobre 2026 -– Agrintesa chiude l’esercizio 2025-2026, terminato lo scorso 30 aprile, con il risultato più alto nella storia della cooperativa: un valore della produzione di 445 milioni di euro, mentre il valore della produzione consolidato raggiunge 495 milioni di euro. Il bilancio è stato sottoposto ai soci nel corso delle quattro assemblee separate svolte dal 19 al 23 ottobre e approvato dall’Assemblea generale dei delegati.
Il risultato assume particolare rilievo considerando che i volumi produttivi si sono mantenuti su livelli ancora inferiori al pieno potenziale e sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente, a causa dalle anomalie climatiche che continuano a interessare le principali aree produttive. A sostenere il valore della produzione sono stati soprattutto il positivo andamento commerciale del comparto frutticolo e una discreta dinamica del settore vitivinicolo.
L’esercizio 2025-2026 segna inoltre la piena integrazione in Agrintesa delle cooperative Fruit Modena Group e Ortolani Cofri, il cui ingresso ha contribuito al consolidamento della base produttiva e sociale della cooperativa. Anche il catasto dei soci, infatti, è in crescita, grazie all’apporto delle realtà integrate nell’ultimo esercizio e all’ingresso di nuove aziende: nel 2026, in un’annata che sta esprimendo maggiormente il potenziale produttivo della base sociale, Agrintesa può contare su circa 10.900 ettari dedicati all’ortofrutta e 7.400 ettari di vigneto.
Continua, inoltre, a rafforzarsi la già solida struttura patrimoniale: il patrimonio netto sale a 159,5 milioni di euro, mentre l’utile d’esercizio consolidato è pari a 2,3 milioni di euro.
“Il risultato più importante di questo bilancio è la capacità di restituire valore alle aziende agricole socie in un contesto che continua a essere complesso dal punto di vista produttivo e climatico – commenta Aristide Castellari, Presidente di Agrintesa –. Le liquidazioni riconosciute ai soci sono il risultato di un buon posizionamento dei nostri prodotti, grazie al lavoro delle società commerciali che riescono a collocarli nella fascia più alta del mercato, e della forte competitività che la cooperativa riesce ad esprimere attraverso una gestione attenta ed efficiente. È su questa capacità di creare valore che vogliamo continuare a lavorare: la solidità raggiunta ci permette di investire, innovare e mettere a disposizione dei soci progetti e strumenti nuovi per accompagnarli nelle difficoltà e nelle trasformazioni che l’agricoltura sta vivendo. Per noi una struttura patrimoniale rilevante è anche leva per sostenere le imprese agricole e preparare oggi Agrintesa alle sfide dei prossimi anni”.

55 milioni di investimenti in tre anni e nuovi strumenti a sostegno dei soci
Le assemblee sono state anche l’occasione per presentare ai soci lo stato di avanzamento del piano di investimenti 2024-2027, che prevede interventi complessivi per circa 55 milioni di euro.
“Il programma comprende l’ampliamento e il rinnovamento dello stabilimento di Castel Bolognese nel ravennate, inaugurato nel settembre scorso – spiega il direttore generale Cristian Moretti – oltre a investimenti nella digitalizzazione dei processi e nel nuovo sistema gestionale, nuovi impianti di lavorazione e vinificazione, nuovi sistemi fotovoltaici per la produzione di energia e interventi sulla sede principale della cooperativa. Sono investimenti che beneficiano del sostegno di due progetti PNRR, due progetti PSR e ulteriori strumenti di finanziamento, consentendo ad Agrintesa di accelerare un percorso di modernizzazione finalizzato ad aumentare efficienza, qualità dei processi e capacità di servizio senza incidere sul livello degli ammortamenti consolidati. Il piano sarà completato nel corso dell’attuale esercizio e rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali la cooperativa intende prepararsi alle evoluzioni della produzione e dei mercati, rafforzando infrastrutture, tecnologie e organizzazione”.
Nel corso delle assemblee sono stati approvati anche due nuovi regolamenti di sostegno alle aziende agricole socie, strumenti propri di Agrintesa che si affiancano all’OCM. Il primo introduce una forma di finanziamento agevolato destinato ai soci, pensata per offrire un ulteriore supporto finanziario alle imprese agricole che investono in nuovi impianti e in difesa antibrina. Il secondo prevede invece contributi per la realizzazione di coperture antipioggia nei frutteti, interventi sempre più rilevanti per la protezione delle produzioni e la gestione dei rischi climatici. Con queste misure la cooperativa punta a sostenere direttamente la capacità di investimento delle aziende associate, offrendo ulteriori strumenti per affrontare i rischi climatici e accompagnarne lo sviluppo

