(Sesto Potere) – Forlì – 10 giugno 2026 – La musica non conosce frontiere. Da questa convinzione nasce Archi Senza Confini, il nuovo progetto internazionale ideato da Accademia InArte di Forlì, che il 13 e 14 giugno porterà in Romagna straordinari musicisti provenienti da Spagna, Marocco, Messico e Italia per una serie di masterclass, incontri e concerti aperti al pubblico.
Il progetto è nato dall’incontro tra Ilaria Mazzotti, direttrice di Accademia InArte, e la violinista e docente Libia Contreras Romero, unite dal desiderio di offrire ai giovani musicisti italiani un percorso innovativo dedicato al violino moderno, all’improvvisazione, alla musica popolare e contemporanea — linguaggi spesso assenti dai tradizionali percorsi di studio.
Per questa prima edizione sono stati invitati artisti di grande prestigio internazionale: Oriol Saña, violinista catalano riconosciuto come uno dei più originali interpreti europei nella contaminazione tra musica tradizionale, jazz e improvvisazione; Libia Contreras Romero, violinista messicana da anni impegnata nella ricerca tra linguaggi musicali differenti; Karam Lefheiel, chitarrista marocchino capace di fondere culture e sonorità del Mediterraneo; e Luca Campioni, violinista italiano apprezzato interprete e docente attivo a livello nazionale.
L’obiettivo è ambizioso: contribuire alla formazione di una nuova generazione di violinisti capaci di muoversi con naturalezza non solo nella musica classica, ma anche nel pop, nel folk, nel jazz, nella world music e nell’improvvisazione. Un percorso che Accademia InArte intende sviluppare negli anni, costruendo una vera rete internazionale di scambio artistico e formativo.
«Troppo spesso il violino viene percepito esclusivamente come uno strumento legato alla tradizione classica» spiega Ilaria Mazzotti. «Con Archi Senza Confini vogliamo mostrare ai ragazzi quanto questo strumento possa essere moderno, creativo, versatile e capace di dialogare con culture musicali provenienti da tutto il mondo.»
Sabato 13 giugno a Comacchio il progetto debutta con una giornata di masterclass e prove aperte, nell’ambito della collaborazione con il Festival Mare di Musica e con la Scuola Comunale di Musica di Comacchio, grazie alla disponibilità e grande collaborazione del direttore Giorgio Borgatti. La giornata si concluderà con un concerto in cui studenti e professionisti condivideranno il palco, primo momento di restituzione del lavoro svolto durante la settimana.
Domenica 14 giugno il percorso culmina a Forlì, al Giardino Gio di Corso della Repubblica 119, con un grande concerto inserito nel programma del Festival Caterina Sforza 2026. Non è un caso: così come Caterina Sforza fu una donna capace di guardare oltre i confini del proprio tempo, anche Archi Senza Confini nasce dall’incontro tra culture, linguaggi e tradizioni diverse, trasformando la musica in strumento di dialogo, conoscenza e scoperta reciproca.
Sul palco saliranno Oriol Saña, Libia Contreras Romero, Luca Campioni e Karam Lefheiel, affiancati dal pianista Enrico Cristofani, dal contrabbassista Paolo Ghetti e dal batterista Giacomo Nanni, per un viaggio musicale che attraverserà il Mediterraneo, l’Europa e le Americhe intrecciando tradizioni, improvvisazione e sonorità contemporanee.
La serata sarà preceduta dal dialogo tra la giornalista e scrittrice Serena Bortone e Riccardo Pedicone, ospiti dell’ultimo appuntamento del Festival, rendendo il concerto l’ideale conclusione di una serata interamente dedicata all’incontro tra culture e linguaggi artistici.
L’evento è ospitato dal Giardino Gio grazie alla collaborazione con Roberto Martini e Tommaso Venturelli dell’Associazione Futura, e si preannuncia come uno dei momenti più internazionali e originali della programmazione estiva forlivese: un’occasione per ascoltare artisti provenienti da tre continenti, uniti da un unico linguaggio universale.
Per Accademia InArte si tratta solo del primo passo di un progetto destinato a crescere, con l’obiettivo di trasformare Forlì in un punto di riferimento nazionale per la formazione sul violino moderno e sulla musica senza confini.
Domenica 14 giugno — Giardino Gio, Corso della Repubblica 119, Forlì
Entrata a offerta libera.
Prenotazioni: festivalcaterinaforli.it
Informazioni: 347 390 6847
Nella foto: Ilaria Mazzotti, direttrice di Accademia InArte, insieme alla violinista Libia Contreras Romero e a Roberto Martini del Giardino Gio, partner dell’evento conclusivo di Archi Senza Confini che si terrà il 14 giugno.

