venerdì, Agosto 28, 2026
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A Riccione oltre 240 nozze nell’ultimo triennio, il rito civile in vetta

(Sesto Potere) – Riccione – 28 agosto 2026 – Riccione consolida e rafforza la sua naturale vocazione di meta prediletta per la celebrazione di matrimoni e unioni civili, affermando un potenziale di attrattività capace di conquistare sia la comunità locale sia un numero sempre crescente di coppie provenienti da fuori territorio.

Dall’analisi dei dati storici dell’ultimo triennio (2024, 2025, 2026 fino alla fine di agosto) emerge un quadro caratterizzato dalla netta prevalenza dei riti civili rispetto a quelli religiosi e da un interesse costante verso le sedi comunali e le prestigiose location messe a disposizione dalla città per pronunciare il fatidico sì.

I dati del triennio e la stagionalità: giugno e settembre i mesi preferiti

Nel corso del 2024 sono stati celebrati complessivamente 97 matrimoni e un unione civile. In quel periodo le unioni con almeno uno dei due sposi residente in città sono state 68, mentre ben 29 coppie non residenti hanno scelto la Perla verde per celebrare il proprio giorno più importante, a testimonianza dell’elevato richiamo del brand cittadino. La ripartizione tra i riti ha visto la netta dominanza del rito civile, con 78 celebrazioni a fronte delle 19 svolte con rito religioso. Sotto il profilo della cittadinanza, le coppie formate da entrambi i coniugi italiani sono state 80, mentre 13 matrimoni hanno riguardato unioni miste e 4 entrambi i coniugi stranieri. Tra le sedi scelte per i riti civili, la Sala di rappresentanza della sede comunale ha ospitato 60 cerimonie, 10 a Villa Mussolini, 6 a Villa Lodi Fè e 2 matrimoni tra il Castello degli Agolanti e la spiaggia alla zona 7.

L’anno successivo, il 2025, ha registrato un totale di 81 matrimoni tra civili e religiosi, a cui si affiancano 6 unioni civili svolte presso la sede comunale da cittadini italiani. Il rito civile si è confermato la modalità preferita con 65 celebrazioni, mentre i riti religiosi si sono attestati a 16. La preferenza per i luoghi istituzionali e storici ha visto la sede municipale accogliere la maggior parte dei riti civili con 52 celebrazioni, affiancata da Villa Mussolini con 7 celebrazioni. Dall’analisi della stagionalità emerge come la spiccata attrattività della città veda in giugno e settembre i due mesi di massimo picco per le richieste di celebrazione.

Per quanto riguarda il 2026, i dati parziali relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio e fine agosto, indicano un totale di 61 matrimoni celebrati a cui si aggiungono 2 unioni civili svolte in Comune nei mesi di giugno e luglio da cittadini italiani residenti a Riccione. Nello specifico, i riti civili sono stati 47, mentre le celebrazioni religiose ammontano a 14. Le preferenze per le location dei riti civili confermano il ruolo centrale del Municipio con 42 cerimonie, affiancato da Villa Lodi Fè con 4 e Villa Mussolini con 1. Sul fronte della residenza, si contano 46 unioni con almeno uno degli sposi residente a Riccione, a fronte di 15 coppie di non residenti che hanno scelto la città. La suddivisione per cittadinanza vede infine 55 coppie formate da entrambi i coniugi italiani e 6 matrimoni con cittadinanza mista.

La terrazza Riccione City Eye del Palariccione tra i luoghi del sì

Ad arricchire ulteriormente la mappa dei luoghi destinati alla celebrazione dei riti civili con valore legale e ad ampliare il fascino dell’offerta turistico-istituzionale, a partire dalla primavera di quest’anno si è aggiunta la terrazza panoramica Riccione City Eye, situata al quinto piano del Palariccione. L’istituzione di questa sede esterna sul tetto del Palazzo dei Congressi rafforza il prestigio della città, affiancandosi alle altre location. La struttura offre alle coppie una cornice unica e dall’indiscusso valore scenografico per pronunciare il fatidico sì con vista panoramica sul paesaggio urbano e sul mare, consentendo di integrare la cerimonia istituzionale con allestimenti e momenti conviviali in quota.