(Sesto Potere) – Forlì – 25 settembre 2026 – Il prossimo 26 settembre presso il Teaching Hub del Campus di Forlì alle 10.30 (Aula 1) è previsto il workshop “Le frontiere della Space Economy”. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Almae Matris Alumni, con il sostegno di Ser.In.Ar.e della BCC Credito Cooperativo Ravennate Forlivese Imolese.
L’iniziativa rappresenta un ponte tra ricerca accademica e industria globale, all’interno della quale la Community degli Alumni si ritrova con docenti, ricercatori ed imprese, per ridisegnare i confini dell’innovazione nello spazio. Pur essendo riservata a studenti e Alumni iscritti alla già citata associazione, sono disponibili posti anche per il pubblico.
La scelta di Forlì come sede dell’iniziativa non è casuale. La città ha sviluppato negli anni un articolato ecosistema aeronautico e spaziale, nel quale si integrano formazione universitaria, ricerca, innovazione e competenze tecnologiche. In questo contesto si inserisce anche il Tecnopolo di Forlì-Cesena, gestito da Ser.In.Ar., che nella sede forlivese vede operare, in particolare, i laboratori e le competenze del CIRI Aerospace dell’Università di Bologna, dedicati alla ricerca industriale e al trasferimento tecnologico nel settore aeronautico e spaziale. Il Tecnopolo rappresenta quindi uno dei presìdi di ricerca e innovazione del territorio, nell’ambito del più ampio ecosistema del Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale Forlivese.
Il sostegno di Ser.In.Ar. all’iniziativa si colloca dunque in continuità con il ruolo che la società svolge da anni nello sviluppo e nel raccordo delle competenze universitarie, scientifiche e tecnologiche del territorio.
Lontano dai tradizionali schemi dei convegni accademici, l’evento rappresenta una piattaforma di scambio dinamica e concreta: attraverso panel tematici e sessioni di dibattito, verranno messe a confronto il mondo della ricerca dell’Alma Mater con le realtà industriali e istituzionali più rilevanti del settore.
Il percorso del convegno abbraccerà la filiera della Space Economy nei suoi due segmenti: Upstream (le tecnologie chiave, la progettazione di satelliti, vettori e infrastrutture destinate allo spazio); e Downstream (i servizi, la data analytics e le applicazioni terrestri derivate dai dati satellitari a beneficio di cittadini, imprese e territorio).
L’iniziativa sarà l’occasione per fare networking, approfondire le opportunità di un mercato in fortissima espansione e ascoltare le esperienze professionali di alcuni Alumni che operano in contesti d’eccellenza internazionali.
L’evento, dopo i saluti istituzionali, tra cui quello del presidente di Ser.In.Ar. Stefano Versari, vedrà la partecipazione di esperti del settore, quali Chiara Maria Cocchiara, Senior Innovation Officer presso ESA, e Mattia Pianorsi, Managing Director presso Voyager Technologies Europe.
Gli Alumni che interverranno sonoMargherita Cardi(VP Programs and Business Development presso Tyvak International), Anton Bahu(AOCS Engineer presso D-Orbit), Sara Melloni (Spacecraft Operations Manager presso ESA/ESOC), Francesca Andreoli(SatOps Expert presso Ecosmic), Alberto Graziani (ICI Principal Instrument Engineer presso ESA/ESTEC), Virginia Angelini (Senior Flight Dynamics Engineer presso Nautilus) e Damiano Accurso (Director presso NPC-Spacemind).

