(Sesto Potere) – Forlì – 9 giugno 2026 – Nasce dal protagonismo e dalla sensibilità di un gruppo di studenti universitari fuori sede, residenti a Forlì, il ciclo di incontri “La differenza fa la pace. Storie di impegno civile, partecipazione e cambiamento non violento”.
L’iniziativa, strutturata in due appuntamenti serali, mira a riflettere sul ruolo dei cittadini e dei giovani di fronte alle grandi sfide della storia e del presente.
Il progetto, che ha trovato subito il sostegno di docenti dell’Università di Bologna, si svolgerà a Forlì presso l’Ex asilo Santarelli, in via Caterina Sforza n. 45, e gode del patrocinio dell’Assessorato alle Politiche per l’educazione e l’istruzione del Comune di Forlì nonchè del Centro per la Pace di Forlì.
Mercoledì 10 giugno, alle ore 20.30, si terrà il primo appuntamento relativo alla storia e alla memoria, che analizzerà le dinamiche e i periodi storici in cui persone comuni, cittadini, studenti e civili hanno scelto consapevolmente di non rimanere indifferenti di fronte alle ingiustizie, decidendo di agire e mobilitarsi in modo pacifico.
Interverranno nel corso del primo incontro esperti della tematica quali Michela Ceccorulli Prof.ssa di Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna, Andrea Bassi Prof. di Sociologia Generale presso l’Università di Bologna e Raffaele Barbiero Coordinatore del Centro per la Pace di Forlì.
Parteciperà inoltre alla serata il gruppo locale di Emergency.
Il secondo appuntamento si svolgerà mercoledì 24 giugno alle ore 20.30 e approfondirà in particolare le pratiche di cittadinanza attiva e partecipazione giovanile.
“Questa rassegna dimostra come Forlì sia una città universitaria viva, dove gli studenti non sono semplici ospiti ma generatori di pensiero critico e cultura del dialogo” afferma l’Assessore Paola Casara (nella foto). Gli organizzatori del progetto spiegano: “Vogliamo riscoprire il valore della non violenza non come concetto astratto, ma come scelta concreta compiuta da persone normali che hanno saputo fare la differenza”.
L’ingresso a entrambi gli incontri è libero e aperto a tutta la cittadinanza, in particolare ai giovani e agli studenti del Campus.

