(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 4 novembre 2026 – Si è concluso l’intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione della Loggia della Beccheria, che si prepara ora ad accogliere nuove attività e servizi. La Giunta comunale ha dato il via al percorso per la sua futura gestione, articolato in tre procedure coordinate: la concessione d’uso dell’Osteria-Laboratorio con Bottega, il partenariato speciale pubblico-privato per la gestione del Caffè Culturale e dell’Officina delle Idee e una chiamata collettiva per gli usi temporanei degli spazi.
Quest’ultima rappresenta un programma pensato per sperimentare le possibilità di utilizzo della Loggia e coinvolgere fin da subito la comunità nella sua vita, anticipando l’avvio delle gestioni definitive.
Parte da questa idea la chiamata collettiva promossa dal Comune di Forlimpopoli. L’avviso permette a cittadini, associazioni, scuole, gruppi informali, artisti e realtà del territorio di proporre iniziative culturali, laboratori, attività per giovani e famiglie, momenti di socialità e occasioni di studio e lavoro condiviso. L’utilizzo degli spazi è gratuito e sarà il Comune a comporre il calendario, valutando le proposte in base alla loro fattibilità e alla compatibilità con gli ambienti e con le altre attività programmate.
“Abbiamo scelto una modalità che consenta di far vivere la Loggia senza anticipare le future gestioni stabili – spiega il vicesindaco e assessore alla Cultura Enrico Monti –. Non vengono assegnati spazi in esclusiva, ma si costruisce un calendario di iniziative in modo da dare a più persone e più realtà la possibilità di utilizzare questo luogo e capire, attraverso le esperienze concrete, quali attività possano funzionare meglio”.
“La Loggia può diventare uno spazio in cui i giovani non siano soltanto destinatari di iniziative, ma protagonisti attivi, con la possibilità di proporre idee, organizzare attività e sperimentare nuove forme di incontro e collaborazione. Vogliamo incoraggiarli a cogliere questa opportunità e a contribuire direttamente alla vita della città, anche per il futuro della Loggia e in integrazione con le prossime gestioni”, aggiunge Carlotta Artusi, assessora alle Politiche giovanili.
La chiamata resterà aperta e le proposte saranno esaminate mensilmente. Saranno possibili sia iniziative singole sia attività ricorrenti, purché aperte a tutti e compatibili con la condivisione degli spazi. La partecipazione agli usi temporanei non costituisce un’assegnazione di locali e non comporta un’assegnazione automatica degli spazi per il futuro. Le esperienze maturate in questa fase potranno tuttavia contribuire alla costruzione di una rete di relazioni e competenze che anche le future gestioni saranno chiamate a valorizzare nel dialogo con il territorio.
L’obiettivo è anche quello di sperimentare un modello di utilizzo flessibile, nel quale le diverse iniziative possano alternarsi e convivere, valorizzando le competenze e le disponibilità di chi desidera contribuire alla vita della Loggia. Le esperienze realizzate consentiranno inoltre di raccogliere informazioni sulle attività proposte, sulla partecipazione e sulle esigenze emerse, elementi utili per accompagnare le future gestioni e favorire la costruzione di una rete tra le persone e le realtà che animeranno lo spazio.
“La scelta è quella di accompagnare la Loggia verso il suo assetto definitivo attraverso un’esperienza concreta e partecipata – conclude la sindaca Milena Garavini –. Le iniziative permetteranno di raccogliere indicazioni sui bisogni, sulle modalità di utilizzo e sulle attività che interessano maggiormente la comunità, creando le condizioni per una futura gestione capace di dialogare con il territorio”.
Il modulo per presentare le proposte e tutte le condizioni di partecipazione sono disponibili sul sito istituzionale del Comune, a questo link: https://www.comune.forlimpopoli.fc.it/amministrazione/documenti-e-dati/avviso-pubblico-chiamata-collettiva-per-usi-estemporanei-della-loggia-della-beccheria.

