(Sesto Potere) – Jerzu / Faenza – 3 novembre 2026 – A quattro anni dalla scomparsa di Maria Vittoria Orrù si è rinnovato a Jerzu il legame tra l’Olgiastra e la Romagna. Le due comunità in cui la cooperatrice trascorse la propria esistenza, lasciando un forte segno umano e professionale, hanno rievocato la sua figura nei giorni scorsi in occasione della consegna delle borse di studio che da quattro anni vengono assegnate in sua memoria.
I riconoscimenti da mille euro ciascuno sono andati a Giorgia Sirigu e Nicolò Serra, studenti meritevoli dell’istituto superiore “Armando Businco”.
Orrù, scomparsa il 16 agosto del 2022 a soli 44 anni, è stata ricordata dai rappresentanti del Comune di Jerzu e della cooperativa sociale Zerocerchio (precedentemente Zerocento) di cui era socia.
In provincia di Ravenna, e per la precisione a Faenza, la professionista delle risorse umane si distinse per un percorso personale e professionale fatto di stima, umanità e competenza.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Carlo Lai, il preside Alessandro Bianco e Belinda Locci, insegnante e consigliera con delega all’istruzione e alla cultura del Comune di Jerzu.
Per la cooperativa sociale Zerocerchio, associata a Legacoop Romagna, hanno preso parte il presidente Stefano Damiani, Linda Errani, Massimiliano Muccinelli e Theodora Gorilla.
All’incontro è intervenuto anche Mario Mazzotti, che in qualità di presidente di Legacoop Romagna fu uno dei protagonisti della nascita del vino “Vittoria”, prodotto dalla cantina Antichi Poderi di Jerzu: un attestato di stima nei confronti di una cooperatrice che ha saputo unire due territori distanti, ma uniti da un profondo legame, come Sardegna e la Romagna.
Zerocerchio nell’occasione, ha presentato il progetto “Vittoria, un vino per l’inclusione”: un’iniziativa dedicata alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), uno strumento che, attraverso immagini, simboli e supporti visivi, aiuta le persone che non hanno accesso alla comunicazione verbale e orale a orientarsi e a comprendere meglio i luoghi e le attività della vita quotidiana.
Il progetto è stato voluto dalla cantina Antichi Poderi di Jerzu, che ne accompagnerà la realizzazione. La progettazione è curata dalla cooperativa sociale romagnola e coinvolgerà il Comune di Jerzu e la sua comunità.
«L’iniziativa – ha ricordato il presidente di Zerocerchio, Stefano Damiani – conferma e rafforza il legame tra i due territori: da un gesto di memoria nasce così un impegno concreto che unisce ancora di più la Sardegna e la Romagna. Perché brindare a Vittoria, oggi, significa brindare a un’idea di comunità che non lascia indietro nessuno».

