(Sesto Potere) – Ravenna – 3 novembre 2026 – Il rifacimento del sottopasso, con un percorso accessibile alle persone ipovedenti. L’utilizzo di apparecchi Led di ultima generazione e l’installazione di telecamere di sorveglianza negli ascensori. Tutto questo insieme ad attività di animazione della zona e di mediazione sociale rivolte alle persone più fragili e a chi vive in condizioni di marginalità.
Ravenna rafforza le azioni per la sicurezza e la vivibilità dei propri spazi urbani con un nuovo progetto di prevenzione integrata al centro dell’Accordo di programma approvato dalla Regione Emilia-Romagna insieme al Comune.
Tra interventi infrastrutturali e attività sul campo, l’investimento complessivo ammonta a 307.500 euro, di cui 246mila stanziati dalla Regione e 61.500 dal Comune, e interesserà in particolare l’area antistante lo studentato e del sottopasso di collegamento con la stazione delle autolinee, nel centro storico cittadino.
“La sicurezza delle persone e dei luoghi richiede un approccio integrato, che affianchi al controllo del territorio interventi sulla qualità degli spazi e azioni per prevenire e affrontare le cause del disagio- afferma il presidente della Regione con delega alle Politiche per la sicurezza, Michele de Pascale-. È il filo conduttore che unisce i nostri accordi di programma. Alle attività di controllo e presidio del territorio, in capo alle forze dell’ordine, come istituzioni possiamo e dobbiamo affiancare azioni di prevenzione capaci di contribuire concretamente alla sicurezza e alla vivibilità delle nostre città, intervenendo sugli spazi pubblici e sulle situazioni di marginalità. Come Regione- conclude il presidente- vogliamo continuare a fare la nostra parte, mettendo a disposizione dei Comuni risorse e strumenti per costruire interventi mirati, progettati tenendo conto delle specifiche realtà, capaci di incidere realmente sulla qualità della vita delle persone”.
“Il messaggio è chiaro- sottolinea il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni (nella foto)-: nel quartiere Farini siamo presenti, con i progetti di riqualificazione, con le forze dell’ordine, con i servizi sociali, ognuno per la parte che gli compete. Voglio ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro quotidiano, frutto di una collaborazione interforze coordinata da Prefettura e Questura, che vede impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale. E ringrazio Villaggio Globale, che presidia la zona ogni giorno con iniziative di integrazione. Oltre ai controlli, che continueranno, crediamo che un’area migliori solo se ne migliorano le condizioni strutturali e sociali. In questo senso sono fondamentali i fondi messi a disposizione dalla Regione, che ci permetteranno di rendere la zona più fruibile e vivibile. Andiamo avanti con determinazione, ascoltando la città e senza lasciare indietro nessuno”.
Il progetto, nel dettaglio
Migliorare la vivibilità e la sicurezza cittadina, con particolare attenzione all’area del centro storico in prossimità delle piazze Luigi Carlo Farini e Aldo Moro, e nel sottopasso di collegamento tra la stazione ferroviaria e quella delle autolinee, nell’area dei Giardini Speyer. Per raggiungere quest’obiettivo si procederà alla rimozione e al rifacimento integrale della pavimentazione del sottopasso, in modo da creare un percorso accessibile per persone ipovedenti.
Verrà potenziata l’illuminazione dell’intero sottopasso tramite il posizionamento di apparecchi Led di ultima generazione, così da migliorare la percezione visiva e il comfort ambientale, e saranno installate telecamere all’interno degli ascensori per contrastare vandalismi e frequentazioni illecite.
Verranno rafforzate, parallelamente, le azioni di prevenzione sociale mediante la promozione di iniziative culturali, educative e di aggregazione sociale nelle aree riqualificate, insieme al potenziamento dell’attività dell’Unità di strada dedicata a interventi di riduzione del danno e di recupero sociale.
Sarà assicurato, infine, sostegno al presidio territoriale attraverso le organizzazioni di volontariato, con il supporto di attività di ascolto, informazione, indicazione dei siti turistici e segnalazione alla Polizia locale delle criticità riscontrate.

