(Sesto Potere) – Forlì – 19 ottobre 2026 – Grande entusiasmo a Forlì per la Giornata Nazionale Ospedali Storici Italiani promossa dall’ associazione ACOSI, che ha affascinato visitatori di ogni età e incantato anche i più piccoli.L’evento, svoltosi ieri presso l’Ospedale “G.B. Morgagni – L. Pierantoni” di Forlì, sul tema “Beni Culturali e Salute negli Ospedali Storici”, ha proposto un ricco programma diviso tra innovazione e storia.
In mattinata si è svolta la presentazione del primo corridoio immersivo dell’arte sanitaria pubblica in Italia (realizzato con fondi regionali FESR 2021-2027), a cura della dott.ssa Sonia Muzzarelli, Conservatrice del Patrimonio Culturale dell’AUSL della Romagna e componente del Consiglio Direttivo di ACOSI, e dell’arch. Marcello Balzani (Laboratorio TekneHub, Tecnopolo dell’Università degli Studi di Ferrara e Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna , nonché responsabile scientifico per l’innovazione e la ricerca del progetto “La Cura attraverso l’Arte – Museo Diffuso dell’Arte Sanitaria Romagnola”,
Il corridoio immersivo di Forlì è stato realizzato grazie al finanziamento regionale PR-FESR 2021-2027, assegnato all’AUSL della Romagna nell’ ambito delle iniziative dedicate alla trasformazione e allo sviluppo digitale della cultura.
Il finanziamento ha consentito di compiere un importante passo avanti nella conoscenza, conservazione, valorizzazione e divulgazione del
patrimonio culturale di derivazione sanitaria dell’Azienda.
Nel pomeriggio, invece, si è svolta la visita guidata al parco e ai padiglioni storici dell’ospedale, condotta dall’Arch. Gianni Bisulli e dal
Dott. Agronomo Leonardo Colonnello, entrambi appartenenti al servizio di Attività Tecniche ambito di Forlì-Cesena (Ausl Romagna).
Il percorso ha permesso di approfondire le diverse componenti storiche, architettoniche e paesaggistiche del complesso ospedaliero, quali il Viale del Tramonto, con il suo valore paesaggistico e le componenti del parco, gli elementi architettonici del Padiglione Allende e del Vecchio Obitorio, il Padiglione Vallisneri, con un approfondimento sul suo valore architettonico, il Plastico raffigurante in miniatura il complesso ospedaliero e le sue diverse componenti, la Torre Piezometrica, il parco dell’ospedale, il Padiglione Valsalva, e il viale di accesso al Padiglione Vallisneri e al parco, quale elemento caratterizzante del complesso sanatoriale.
“Visto il successo della giornata cui hanno partecipato anche diversi dipendenti Ausl – l’iniziativa proseguirà nel mese di gennaio 2027 con la
programmazione di una giornata al mese dedicata alla collezione di Ausl Romagna e alle storie degli uomini e delle donne che hanno fatto la nostra storia sanitaria.
“La partecipazione dell’AUSL della Romagna alla Giornata nazionale degli Ospedali Storici Italiani si inserisce nel percorso di valorizzazione
avviato dall’Azienda sul proprio patrimonio culturale – spiega Sonia Muzzarelli- e trova nel progetto “La Cura attraverso l’Arte – Museo Diffuso dell’Arte Sanitaria Romagnola” uno dei suoi principali strumenti di conoscenza e divulgazione. Il progetto mette in rete un patrimonio
sviluppatosi nel corso dei secoli all’interno degli ospedali e delle strutture sanitarie della Romagna, riconoscendolo come una componente
significativa della storia del territorio e come una risorsa culturale da conservare, valorizzare e rendere sempre più accessibile alla comunità. Il tema nazionale “Beni Culturali e Salute negli Ospedali Storici” offre quindi l’occasione per ribadire il valore degli ospedali storici non soltanto come luoghi della memoria sanitaria, ma anche come luoghi di cultura, conoscenza e relazione con la comunità.”


